Principi contabili di recente emanazione

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC applicabili dal 1° gennaio 2009

Con regolamento n. 2009/1171/CE del 30 novembre 2009, la Commissione Europea ha omologato le modifiche all’IFRIC 9 “Rivalutazione dei derivati incorporati” e allo IAS 39 “Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione” che chiariscono il trattamento contabile dei derivati incorporati per le entità che fanno uso dei criteri di riclassificazione emanati dal Board nel 2008. Le società applicano le modifiche all’IFRIC 9 e allo IAS 39 a partire dal 1° gennaio 2009. Tali disposizioni non trovano ad oggi applicazione all’interno del Gruppo.

Con regolamento n. 2009/1165/CE, emesso il 27 novembre 2009, la Commissione Europea ha omologato le modifiche all’IFRS 7 “Strumenti finanziari – Informazioni integrative” e all’IFRS 4 ”Contratti assicurativi”. L’interpretazione integra le disclosures da fornire in bilancio con riferimento: (i) alla valutazione al fair value degli strumenti finanziari; (ii) al rischio di liquidità. Le modifiche apportate alle disposizioni dell’IFRS 7 e dell’IFRS 4 sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2009. Le modifiche all’IFRS 4 non trovano applicazione all’interno del Gruppo.

Con regolamento n. 2009/824/CE del 9 settembre 2009 la Commissione Europea ha omologato le modifiche allo IAS 39 “Strumenti finanziari – Riclassifiche di attività finanziarie - Data di entrata in vigore e disposizioni transitorie”, che definiscono le regole riclassificazione delle attività finanziarie. Tali disposizioni non trovano ad oggi applicazione all’interno del Gruppo.

Con regolamento n. 70/2009/CE del 23 gennaio 2009 la Commissione Europea ha omologato il documento “Miglioramenti agli International Financial Reporting Standards” definito dallo IASB nell’ambito del processo annuale “Improvements to IFRS” relativo a modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili internazionali esistenti. Le disposizioni del regolamento sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2009 (ad eccezioni delle modifiche all’IFRS 5 e all’IFRS 1 che saranno applicabili a partire dal 1° gennaio 2010).

Con regolamento n. 69/2009 in data 23 gennaio 2009 la Commissione Europea ha omologato l’emendamento allo IFRS 1 “Prima applicazione degli IFRS” e allo IAS 27 “Bilancio consolidato e separato - Costo delle partecipazioni in controllate, in entità a controllo congiunto e in società collegate”. La modifica prevede che in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali nel bilancio separato, un’entità possa adottare l’opzione del sostituto del costo (deemed cost option) per determinare il costo di una partecipazione in una controllata, collegata o joint venture. Tale interpretazione è applicabile dal 1° gennaio 2009.

Con regolamento n. 53/2009/CE del 21 gennaio 2009 la Commissione Europea ha omologato le modifiche allo IAS 32 “Strumenti finanziari – esposizione in bilancio” e allo IAS 1 “Presentazione del bilancio”. Le modifiche impongono di classificare come capitale taluni strumenti emessi da società e attualmente classificati come passività nonostante abbiano caratteristiche simili alle azioni ordinarie. Tale interpretazione è applicabile a partire dal 1° gennaio 2009. Tali disposizioni non trovano ad oggi applicazione all’interno del Gruppo.

Con il regolamento n. 1274/2008 emesso dalla Commissione Europea in data 17 dicembre 2008, è stata omologata la versione aggiornata dello IAS 1 “Presentazione del bilancio”, che introduce, tra l’altro, l’obbligo di presentazione del prospetto dell’utile complessivo rappresentato dal risultato economico integrato dei proventi e oneri che per espressa disposizione degli IFRS sono rilevati direttamente a patrimonio netto. Le disposizioni della nuova versione dello IAS 1 sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2009. Gli effetti di tale modifiche sono illustrati negli schemi di bilancio.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC applicabili dal 1° gennaio 2010

Con regolamento n. 1164/2009/CE del 27 novembre 2009, la Commissione Europea ha omologato l’interpretazione IFRIC 18 “Cessioni di attività da parte della clientela”. L’interpretazione definisce le modalità di rilevazione e valutazione delle immobilizzazioni materiali/(attività finanziarie) trasferite/(ricevute per la costruzione o l’acquisto del bene strumentale), da utilizzare in cambio della fornitura di servizi, generalmente nei settori di pubblica utilità. Le nuove norme sono applicabili dal 1° gennaio 2010. L’adozione di tale interpretazione non ha avuto effetti contabili significativi per il Gruppo.

Con regolamento n. 1142/2009 del 26 novembre 2009, la Commissione Europea ha omologato l’interpretazione IFRIC 17 “ Distribuzione ai soci di attività non rappresentate da disponibilità liquide”. L’interpretazione definisce le modalità di rilevazione e valutazione dei dividendi costituiti da beni non monetari ed è applicabile a partire dal 1° gennaio 2010. Tale interpretazione non trova ad oggi applicazione all’interno del Gruppo.

Con regolamento n. 2009/839/CE del 15 settembre 2009, la Commissione Europea ha omologato le modifiche allo IAS 39 “Strumenti finanziari - Elementi qualificabili per la copertura”, che definisce gli elementi qualificabili per la copertura. Le modifiche allo IAS 39 sono applicabili a partire dalla data di inizio del primo esercizio finanziario che cominci dopo il 30 giugno 2009 (per Snam Rete Gas: 1° gennaio 2010). Tali disposizioni non trovano ad oggi applicazione all’interno del Gruppo.

Con regolamento n. 636/2009 in data 22 luglio 2009 la Commissione Europea ha omologato l’interpretazione IFRIC 15 “Accordi di costruzione di immobili”. L’interpretazione si occupa del riconoscimento dei ricavi delle vendite di immobili ed in particolare precisa, per i contratti stipulati prima dell’ultimazione dei lavori di costruzione, se i ricavi dovranno essere riconosciuti ai sensi dello IAS 11 “Contratti di costruzione” o dello IAS 18 “Ricavi”. Tale interpretazione è applicabile a partire dal 1° gennaio 2010. Tale interpretazione non trova ad oggi applicazione all’interno del Gruppo.

Con regolamento n. 460/2009 la Commissione Europea ha omologato l’IFRIC 16 “Coperture di un investimento netto in una gestione estera” che chiarisce i criteri di rilevazione e valutazione delle operazioni di copertura di investimenti netti in gestioni estere. In particolare l’interpretazione stabilisce, tra l’altro, che l’oggetto della copertura è rappresentato esclusivamente dalle differenze di cambio tra la moneta funzionale della gestione estera e quella della controllante e la circostanza che lo strumento di copertura può essere posto in essere da qualunque società del gruppo eccetto la gestione estera oggetto di copertura. Le disposizioni dell’IFRIC 16 sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2010. Tali disposizioni non trovano ad oggi applicazione all’interno del Gruppo.

Con regolamenti nn. 494/2009/CE e 495/2009/CE, in data 3 giugno 2009 sono state omologate le modifiche all’IFRS 3 “Aggregazioni aziendali” e allo IAS 27 “Bilancio consolidato e separato”. Le nuove disposizioni dell’IFRS 3 stabiliscono, tra l’altro, l’imputazione a conto economico dei costi accessori connessi con l’operazione di business combination, la rilevazione a conto economico delle modifiche dei corrispettivi potenziali (cd. contingent consideration) nonché la facoltà di rilevare l’intero ammontare del goodwill derivante dall’operazione considerando, pertanto, anche la quota attribuibile alle interessenze di minoranza (cd. full goodwill method). Le nuove disposizioni inoltre modificano l’attuale criterio di rilevazione delle acquisizioni in fasi successive prevedendo l’imputazione a conto economico della differenza tra il fair value alla data di acquisizione del controllo delle attività nette precedentemente detenute e il relativo valore di iscrizione. La nuova versione dello IAS 27 stabilisce, tra l’altro, che gli effetti derivanti dall’acquisizione (cessione) di quote di partecipazioni successivamente all’assunzione del controllo (senza perdita di controllo) sono rilevati a patrimonio netto. Inoltre le nuove disposizioni stabiliscono che nel caso di cessione di parte delle quote di partecipazioni detenute con corrispondente perdita di controllo, la partecipazione mantenuta è adeguata al relativo fair value e la rivalutazione concorre alla formazione della plusvalenza (minusvalenza) derivante dall’operazione di cessione. Le disposizioni delle nuove versioni dell’IFRS 3 e dello IAS 27 sono applicabili a partire dagli esercizi che iniziano il, o dopo il 1° luglio 2009 (per Snam Rete Gas: bilancio 2010).

Con il regolamento n. 254/2009 del 25 marzo 2009 la Commissione Europea ha omologato l’interpretazione IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione” che definisce i criteri di rilevazione e valutazione da adottare per gli accordi tra settore pubblico e privato relativi allo sviluppo, finanziamento, gestione e manutenzione di infrastrutture in regime di concessione. In particolare nei casi in cui il soggetto concedente controlla l’infrastruttura, regolando/controllando le caratteristiche dei servizi forniti, i prezzi applicabili e mantenendo un interesse residuo sull’attività, il concessionario deve rilevare contabilmente il proprio interesse sull’infrastruttura o come diritto all’utilizzo della stessa infrastruttura o come un’attività finanziaria o come combinazione delle due fattispecie in funzione delle caratteristiche degli accordi che reggono il rapporto di concessione. A seguito dell’emanazione di tale interpretazione, ai concessionari che redigono i bilanci secondo i principi contabili internazionali e che rientrano nelle fattispecie sopra descritte, non possono rilevare i beni patrimoniali dedicati all’erogazione del servizio quali immobilizzazioni materiali nell’attivo dello Stato patrimoniale, a prescindere dal fatto di avere sugli stessi un titolo di proprietà. Le disposizioni dell’IFRIC 12 sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2010.

L’applicazione di tale interpretazione determinerà i seguenti effetti contabili per il Gruppo: (i) nello Stato patrimoniale, a fronte della rilevazione del diritto all’utilizzo delle infrastrutture in concessione, una riclassifica del valore netto contabile degli asset iscritti in bilancio al 31 dicembre 2009, dalla voce “Immobili impianti e macchinari” delle attività materiali alla voce “Attività immateriali”; (ii) nel conto economico nessun effetto significativo, in relazione al fatto che il quadro normativo e tariffario vigente non consente l’attendibile identificazione del margine riconosciuto all’operatore per l’attività di costruzione e potenziamento dell’infrastruttura e quindi una sua rappresentazione disaggregata dal margine per l’attività di gestione.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC applicabili dal 1° gennaio 2011

Con il regolamento n. 1293/2009 emesso dalla Commissione Europea in data 23 dicembre 2009, è stata omologata la modifica allo IAS 32 “Classificazione delle emissioni di diritti”, che chiarisce la classificazione, nel bilancio dell’impresa emittente, degli strumenti che attribuiscono agli azionisti il diritto di acquistare strumenti di equity dell’emittente ad un prezzo denominato in una valuta differente da quella funzionale dell’emittente. Tali strumenti, se offerti proporzionalmente a tutti gli azionisti per un importo fisso di disponibilità liquide, sono classificati come strumenti rappresentativi di capitale, anche se il prezzo di esercizio è denominato in una valuta differente da quella funzionale dell’emittente. La modifica allo IAS 32 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2011. Tali disposizioni non trovano ad oggi applicazione all’interno del Gruppo.

Principi contabili e interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC e non omologati dalla Commissione Europea

In data 4 novembre 2009, lo IASB ha emesso la nuova versione dello IAS 24 “Related Party Disclosures”, che: (i) integra la definizione di parti correlate prevedendo nuove fattispecie; (ii) per le transazioni poste in essere tra società correlate alla medesima autorità governativa (Government-related entities), consente di limitare le informazioni di natura quantitativa alle transazioni rilevanti. Le disposizioni della nuova versione dello IAS 24 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2011.

In data 12 novembre 2009, lo IASB ha emesso l’IFRS 9 “Financial Instruments” che modifica i criteri di rilevazione e valutazione delle attività finanziarie e la relativa classificazione in bilancio. In particolare, le nuove disposizioni stabiliscono, tra l’altro, un modello di classificazione e valutazione delle attività finanziarie basato esclusivamente sulle seguenti categorie: (i) attività valutate al costo ammortizzato; (ii) attività valutate al fair value. Le nuove disposizioni, inoltre, prevedono che le partecipazioni diverse da quelle in controllate, controllate congiuntamente o collegate siano valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico. Nel caso in cui tali partecipazioni non siano detenute per finalità di trading, è consentito, rilevare le variazioni di fair value nel prospetto dell’utile complessivo, mantenendo a conto economico esclusivamente gli effetti connessi con la distribuzione dei dividendi; all’atto della cessione della partecipazione, non è prevista l’imputazione a conto economico degli importi rilevati nel prospetto dell’utile complessivo. Le disposizioni dell’IFRS 9 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2013.

In data 26 novembre 2009, l’IFRIC ha emesso l’interpretazione IFRIC 19 “Extinguishing Financial Liabilities with Equity Instruments”, che definisce il trattamento contabile da adottare nel caso del regolamento di una passività finanziaria attraverso l’emissione di strumenti rappresentativi di capitale (cd debt for equity swap).

Gli strumenti rappresentativi di capitale emessi per estinguere in tutto o in parte la passività sono valutati al loro fair value ovvero, qualora non attendibilmente determinabile, al fair value della passività estinta. La differenza tra il valore di iscrizione della passività finanziaria estinta e il fair value degli strumenti rappresentativi di capitale emessi è rilevata a conto economico. Le disposizioni dell’IFRIC 19 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° luglio 2010 (per Snam Rete Gas: bilancio 2011).

In data 16 aprile 2009, lo IASB ha emesso il documento “Improvements to IFRSs” contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili internazionali e delle interpretazioni esistenti. Le disposizioni del documento sono efficaci a partire dall’esercizio 2010.

Allo stato Snam Rete Gas sta analizzando i principi e le interpretazioni indicati e valutando se la loro adozione avrà un impatto significativo sul bilancio.