Il sistema di controllo interno

Snam Rete Gas S.p.A ha adottato già da alcuni anni un sistema di controllo interno conforme alle indicazioni del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate e allineato alle best practices di riferimento. La finalità del sistema di controllo è (i) assicurare l’adeguatezza dei diversi processi aziendali in termini di efficacia, efficienza ed economicità, (ii) garantire l’affidabilità e la correttezza delle scritture contabili e la salvaguardia del patrimonio aziendale e (iii) assicurare la conformità degli adempimenti operativi alle normative interne ed esterne, alle direttive e agli indirizzi aziendali aventi la finalità di garantire una sana e corretta gestione dell’impresa. La responsabilità del sistema di controllo interno compete al Consiglio di Amministrazione che provvede, con l’assistenza del Comitato per il Controllo Interno, a fissarne le linee di indirizzo e a verificarne periodicamente l’adeguatezza e l’effettivo funzionamento, assicurandosi che i principali rischi aziendali vengano identificati e gestiti idoneamente. L’Amministratore Delegato ha il compito di dare attuazione agli indirizzi formulati dal Consiglio di Amministrazione mediante la progettazione, la gestione e il monitoraggio del sistema di controllo interno. Il Consiglio di Amministrazione, come previsto dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, ha individuato, nella riunione dell’11 dicembre 2008 l’Amministratore Delegato della Società quale amministratore esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno. Il preposto al controllo interno dipende dal Presidente al fine di assicurarne la necessaria indipendenza rispetto alle attività operative oggetto di controllo e riferisce regolarmente del proprio operato al Presidente e all’Amministratore Delegato nonché, con cadenza semestrale (salvo che le circostanze richiedano un più tempestivo ragguaglio), al Comitato per il Controllo Interno e al Collegio Sindacale. L’applicazione del sistema di controllo è affidata alla responsabilità primaria del management funzionale in quanto le attività di controllo costituiscono parte integrante dei processi gestionali. Il management deve quindi favorire la creazione di un ambiente positivamente orientato al controllo e presidiare in particolare i “controlli di linea”, costituiti dall’insieme delle attività di controllo che le singole unità operative o società del Gruppo svolgono sui propri processi. L’Internal Audit ha la responsabilità di verificare l’adeguatezza del sistema di controllo interno e accertare che esso fornisca ragionevoli garanzie affinché l’organizzazione possa conseguire in modo economico ed efficiente i propri obiettivi; a tal fine monitora l’efficacia dei controlli posti in essere proponendo suggerimenti e azioni correttive al management in merito alle carenze riscontrate.