Modello di organizzazione e controllo ai sensi del D.lgs N. 231/01 - responsabilità amministrativa

Il Decreto Legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 ha introdotto la disciplina della responsabilità amministrativa delle società in base alla quale queste possono essere ritenute responsabili, e conseguentemente sanzionate, in relazione a taluni reati commessi o tentati nell’interesse o a vantaggio della società da soggetti apicali o da persone sottoposte alla direzione o vigilanza degli stessi. La responsabilità della Società viene esclusa se essa ha adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione di reati, modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire i reati stessi e ha istituito un Organismo preposto a vigilare sul funzionamento e sull’osservanza dei modelli.

In relazione a ciò, tutte le società del gruppo Snam Rete Gas S.p.A hanno dato attuazione alle disposizioni di legge adottando un proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo, commisurato alle proprie specificità, e nominando un Organismo di Vigilanza incaricato di monitorare l’attuazione del Modello e la sua effettiva applicazione.

Si indicano di seguito sinteticamente gli adempimenti posti in essere da ciascuna società.

Il Consiglio di Amministrazione di Snam Rete Gas S.p.A, nell’adunanza del 23 aprile 2004, ha approvato il Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi di quanto previsto dal D. Lgs. n. 231/2001 e ha nominato i componenti dell’Organismo di Vigilanza.

Il 22 febbraio 2008 il Modello è stato aggiornato in relazione all’evoluzione normativa intercorsa; nella adunanza del 29 luglio 2008 il Consiglio di Amministrazione ha modificato la composizione dell’Organismo di Vigilanza inserendo un componente esterno in qualità di Presidente.

Il 12 febbraio 2009 il Modello è stato aggiornato in relazione all’evoluzione normativa intercorsa.

Nel corso del 2009, su impulso dell’Organismo di Vigilanza, sono proseguite le attività previste dal Modello con particolare riguardo al perfezionamento delle procedure aziendali e allo svolgimento di specifici programmi di controllo. Inoltre è stato svolto un evento formativo che ha riguardato, oltre al top management, tutti i Dirigenti e i Responsabili delle unità aziendali; l’evento ha riguardato tutte le fattispecie di reato rilevanti ai sensi del D. Lgs. 231/2001 con un focus particolare su quelli di recente introduzione.

Con riferimento alle società controllate vengono regolarmente svolte le attività per l’attuazione del Modello, con particolare riguardo alle attività di controllo e di formazione del personale.

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas S.p.A, nell’adunanza del 15 settembre 2004, ha approvato il Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi di quanto previsto dal D. Lgs. n. 231/2001 e ha nominato i componenti dell’Organismo di Vigilanza.

Il 13 febbraio 2008 il Modello è stato aggiornato in relazione all’evoluzione normativa intercorsa. Il 12 marzo 2009 il Modello è stato aggiornato nella sua struttura, nonché in relazione all’evoluzione normativa intercorsa. A seguito di detta modifica è stata variata – in coerenza con le nuove disposizioni dettate dal Modello per l’individuazione dell’Organismo di Vigilanza - la composizione dell’Organismo di Vigilanza con l’inserimento di un nuovo componente interno.

La controllata Napoletanagas S.p.A ha approvato il proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo in data 17 gennaio 2005, individuando i membri dell’Organismo di Vigilanza, ed ha aggiornato il Modello nel corso dell’anno 2009 recependo la nuova struttura, nonché le innovazioni legislative intervenute.

Il Consiglio di Amministrazione di Stoccaggi Gas Italia S.p.A ha approvato il proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo il 24 febbraio 2005 e ha individuato i componenti dell’Organismo di Vigilanza. Il Modello è stato aggiornato il 10 marzo 2009 sia in termini di struttura del documento che in relazione alla evoluzione normativa intercorsa; anche la composizione dell’Organismo di Vigilanza è stata modificata nel corso del 2009 passando da un organismo monocratico ad uno collegiale.

Anche presso Stogit S.p.A vengono regolarmente svolte le attività per l’attuazione del Modello, con particolare riguardo alle attività di controllo e alla formazione del personale. GNL Italia S.p.A ha approvato il proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo in data 22 giugno 2004, individuando i membri dell’Organismo di Vigilanza. L’aggiornamento del Modello è stato approvato in data 9 aprile 2009. Anche per tale società controllata vengono regolarmente svolte le attività per l’attuazione del Modello, con particolare riguardo alle attività di controllo e di formazione del personale.