Assemblea e diritti degli azionisti

L’Assemblea è il momento istituzionale di incontro privilegiato tra il management della Società e i suoi azionisti. L’art. 11 dello Statuto, così come stabilito dall’art. 126 bis del TUF, prevede che i soci i quali, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale, possono chiedere, entro cinque giorni dalla pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea, l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli argomenti proposti. L’integrazione non è ammessa per gli argomenti sui quali l’Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposta. Delle integrazioni ammesse dal Consiglio di Amministrazione è data notizia almeno dieci giorni prima della data fissata per l’Assemblea, mediante avviso da pubblicare, secondo le modalità previste dallo Statuto stesso. Nel corso delle riunioni assembleari gli azionisti possono chiedere informazioni sia sulle materie all’ordine del giorno sia sull’andamento della gestione in generale. L’informativa è fornita nel rispetto della disciplina delle informazioni “price sensitive”. L’Assemblea ordinaria esercita le funzioni previste dall’art. 2364 del Codice civile mentre quella straordinaria le funzioni di cui all’art. 2365 del Codice civile, oltre alle funzioni previste dalle altre norme di legge. A norma dell’articolo 15 dello Statuto l’Assemblea ordinaria autorizza le deliberazioni aventi a oggetto la cessione, il conferimento, l’affitto, l’usufrutto e ogni altro atto di disposizione, anche nell’ambito di joint venture, ovvero di assoggettamento a vincoli dell’azienda ovvero di rami di azienda di rilevanza strategica inerenti attività di trasporto e di dispacciamento del gas, fermo restando, ai sensi dell’art. 2364 n. 5 del Codice civile, la responsabilità degli amministratori per gli atti compiuti. Le deliberazioni aventi a oggetto tali materie sono adottate, anche in seconda convocazione, con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno i tre quarti del capitale presente in Assemblea. Sulle altre materie di sua competenza, l’Assemblea ordinaria delibera con le maggioranze stabilite ai sensi di legge. L’Assemblea straordinaria delibera, in prima, seconda e terza convocazione, con il voto favorevole di almeno i tre quarti del capitale presente in Assemblea. Secondo quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, l’Assemblea degli azionisti è disciplinata da un regolamento assembleare che prevede l’ordinato e funzionale svolgimento delle Assemblee della Società e garantisce il diritto a ciascun socio intervenuto di esprimere la propria opinione sugli argomenti in discussione. Il regolamento è disponibile sul sito internet della Società www.snamretegas.it.

Ai fini dell’intervento in Assemblea è richiesta la comunicazione rilasciata almeno due giorni non festivi prima della data dell’Assemblea stessa in prima convocazione da parte di un intermediario finanziario autorizzato. L’avente diritto può – tramite l’intermediario – ritirare la predetta comunicazione, perdendo in tal caso la legittimazione ad intervenire. Per agevolare la partecipazione azionaria, lo Statuto prevede che la Società metta a disposizione delle associazioni di azionisti, le quali abbiano i requisiti previsti dalla normativa in materia, secondo i termini e le modalità di volta in volta concordati con i loro legali rappresentanti, spazi necessari alla comunicazione e allo svolgimento dell’attività di raccolta di deleghe di Azionisti dipendenti della Società e delle sue controllate.

Nel 2009, l’Assemblea si è riunita due volte, il 17 marzo 2009 in sede straordinaria e il 24 aprile 2009 in sede ordinaria.

L’Assemblea ordinaria ha deliberato l’approvazione del bilancio 2008, l’attribuzione dell’utile di esercizio e la distribuzione del dividendo.

L’Assemblea straordinaria, a seguito della delibera assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 12 febbraio 2009, ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 Codice civile, la facoltà di aumentare a pagamento, in una o più volte, e in via scindibile, entro e non oltre il 31 dicembre 2010, il capitale sociale per un importo complessivo massimo di euro 3.500.000.000,00, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, da attuarsi mediante emissione di azioni ordinarie del valore nominale di euro 1,00 cadauna, godimento regolare, da offrire in opzione, ai sensi dell’art. 2441 1° comma Codice civile agli aventi diritto, con ogni più ampia facoltà per il Consiglio di Amministrazione di stabilire, nel rispetto dei limiti sopraindicati, modalità, termini e condizioni dell’operazione, ivi compresi quelli di fissare il prezzo di sottoscrizione delle azioni, l’entità del sovrapprezzo, il numero delle azioni di nuova emissione e il relativo rapporto di opzione, nonché di porre in essere gli adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia. Tale operazione è stata completata in data 8 giugno 2009.