Evoluzione prevedibile della gestione

Domanda gas

Le stime più recenti sull’evoluzione della domanda di gas naturale sul mercato italiano nel quadriennio 2010-2013 prevedono una crescita media superiore al 2% annuo. La crescita attesa è trainata dai consumi del settore termoelettrico di cui si prevede un incremento medio annuo superiore al 5%.

In aumento, anche se meno sostenuto, sono previsti i consumi dei settori residenziale, terziario ed industriale.

Investimenti

L’integrazione con Stogit e Italgas consente a Snam Rete Gas di confermare un solido e rilevante piano di investimenti, pari a circa 6,4 miliardi di euro (al netto dei contributi attesi) a livello consolidato nel quadriennio 2010-2013, finalizzato a sviluppare il sistema gas in Italia e a sostenere e incrementare le opportunità di crescita della società nel medio e lungo termine.

Le principali linee guida del piano investimenti per le aree di business sono le seguenti:

TRASPORTO E RIGASSIFICAZIONE

  • soddisfare le esigenze legate allo sviluppo della domanda gas nel medio e lungo termine e incrementare la flessibilità e sicurezza del sistema di trasporto in Italia;
  • continuare a migliorare la qualità del servizio di trasporto;
  • favorire lo sviluppo di un hub del gas europeo.

E’ previsto che gli interventi pianificati consentano alla Società di incrementare, nel periodo considerato, di circa il 4% i chilometri della rete di trasporto (31.531 chilometri nel 2009) e di aumentare nel 2013 la potenza installata nelle centrali di compressione di circa il 20% rispetto al 2009 (857 Mw nel 2009).

DISTRIBUZIONE

  • ottimizzare il portafoglio delle concessioni al fine di massimizzarne la redditività;
  • continuare a migliorare la qualità del servizio di distribuzione gas.

Gli interventi pianificati consentiranno alla Società di continuare a sostenere lo sviluppo del business con una stima di lieve crescita del numero delle utenze nel 2013 pari a circa l’8% rispetto al 2009 (5,8 milioni di utenze nel 2009).

STOCCAGGIO

  • migliorare la sicurezza e flessibilità complessiva del sistema di stoccaggio, attraverso l’incremento della capacità del servizio di modulazione e la gestione della capacità di punta;
  • ottimizzare il bilanciamento e favorire la liquidità del sistema gas in Italia.

Si prevede che i progetti previsti nel piano portino a un incremento della capacità di modulazione di circa il 35% nel periodo considerato (8,9 miliardi di standard metri cubi nel 2009) e ad un incremento, nel quadriennio, di circa il 13% della capacità di punta (270 milioni di standard metri cubi nel 2009).

Efficienza

L’integrazione con Stogit e Italgas consentirà all’azienda di creare le premesse per ottenere sinergie di costo che la Società stima pari a circa 40 milioni di euro nel 2010 (calcolati, in termini reali, sulla base dei costi del 2008 e a parità di perimetro di business).