Stato patrimoniale riclassificato

Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema obbligatorio pubblicato nella relazione finanziaria annuale e nella relazione finanziaria semestrale secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell’impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l’investimento, l’esercizio e il finanziamento.

Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un’utile informativa per l’investitore perché consente di individuare le fonti di risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi di risorse finanziarie nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio.

Lo schema dello stato patrimoniale riclassificato è utilizzato dal management per il calcolo dei principali indici di solidità/equilibrio della struttura finanziaria (Leverage) e di redditività del capitale (ROI e ROE).

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO (*)

(milioni di €) 31.12.2008 31.12.2009 Var. ass.
Capitale immobilizzato 10.302 17.077 6.775
Immobili, impianti e macchinari 10.549 16.025 5.476
Rimanenze immobilizzate - Scorte d'obbligo 405 405
Attività immateriali 39 741 702
Partecipazioni 301 301
Crediti finanziari strumentali all'attività operativa 2 2
Debiti netti relativi all'attività di investimento (286) (397) (111)
Capitale di esercizio netto (464) (1.332) (868)
Fondi per benefici ai dipendenti (29) (107) (78)
Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili 14 14
CAPITALE INVESTITO NETTO 9.809 15.652 5.843
Patrimonio netto (compresi gli interessi di terzi azionisti)
- di competenza Snam Rete Gas 3.573 5.702 2.129
- di competenza Terzi azionisti 1 1
3.573 5.703 2.130
Indebitamento finanziario netto 6.236 9.949 3.713
COPERTURE 9.809 15.652 5.843

(*) Per la riconduzione dello schema di Stato Patrimoniale riclassificato a quello obbligatorio v. il successivo paragrafo “Riconduzione degli schemi di bilancio riclassificati a quelli obbligatori”.

Il capitale immobilizzato (17.077 milioni di euro) aumenta di 6.775 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2008, per effetto essenzialmente della variazione dell’area di consolidamento al 30 giugno 2009 (+6.110 milioni di euro).

L’analisi della variazione degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali (+6.178 milioni di euro) è la seguente:

(milioni di €) Immobili, impianti
e macchinari
Attività
immateriali
Totale
Saldo al 31 dicembre 2008 10.549 39 10.588
Investimenti tecnici 1.218 36 1.254
Variazione dell'area di consolidamento 4.811 700 5.511
Ammortamenti e svalutazioni (579) (34) (613)
Cessioni, radiazioni e dismissioni (24) (24)
Altre variazioni 50 50
Saldo al 31 dicembre 2009 16.025 741 16.766

Gli investimenti del 2009 ammontano a 1.254 milioni di euro, di cui 172 e 149 milioni di euro relativi rispettivamente ai settori di attività distribuzione e stoccaggio di gas naturale25.

La variazione dell’area di consolidamento di 5.511 milioni di euro accoglie il valore netto al 30 giugno 2009 degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali rivenienti dall’acquisizione di Italgas e Stogit, pari rispettivamente a 3.566 e 1.945 milioni di euro.

Le altre variazioni (+50 milioni di euro) riguardano principalmente: (i) il trasferimento, dalla voce “Rimanenze”, del gas funzionale all’esercizio della rete di trasporto (+59 milioni di euro)26; (ii) il trasferimento, dal magazzino, di beni costituiti essenzialmente da tubazioni e dai relativi materiali accessori, destinati ad attività di investimento e non ancora impiegati nelle attività di realizzazione degli impianti (+34 milioni di euro, al netto dei beni utilizzati per le attività di investimento); (iii) la revisione delle stime per l’abbandono e il ripristino siti (+21 milioni di euro). I suddetti fattori sono stati in parte compensati dalla rilevazione dei contributi di periodo (-67 milioni di euro).

Capitale di esercizio netto

(milioni di €) 31.12.2008 31.12.2009 Var. ass.
Crediti commerciali 417 738 321
Rimanenze 128 411 283
Crediti tributari (*) 6 21 15
Altre attività (*) 25 145 120
Passività per imposte differite (487) (934) (447)
Fondi per rischi e oneri (52) (669) (617)
Debiti commerciali (161) (471) (310)
Ratei e risconti da attività regolate (190) (235) (45)
Strumenti derivati (39) (78) (39)
Debiti tributari (48) (67) (19)
Altre passività (*) (63) (193) (130)
(464) (1.332) (868)

(*) Relativamente al 31 dicembre 2008 si è provveduto a riclassificare dalla voce “Altre attività” alla voce “Crediti tributari” crediti verso l’Amministrazione Finanziaria per un importo pari a 2 milioni di euro.

Il capitale di esercizio netto (-1.332 milioni di euro) si riduce di 868 milioni di euro, rispetto al 31 dicembre 2008, a seguito principalmente della variazione dell’area di consolidamento al 30 giugno 2009, che ha comportato l’iscrizione di passività nette per 948 milioni di euro, e delle variazioni della gestione dell’esercizio (+80 milioni di euro)27. Tali variazioni sono principalmente attribuibili: (i) all’aumento dei crediti commerciali (+160 milioni di euro), riferito essenzialmente al settore distribuzione di gas naturale; (ii) alle minori passività per imposte differite (+72 milioni di euro) a seguito, in particolare, del rigiro di imposte differite relative ad ammortamenti effettuati, ai soli fini fiscali, in esercizi precedenti; (iii) all’aumento delle altre attività (+39 milioni di euro) dovuto principalmente all’incremento dei crediti verso la Cassa Conguaglio Settore Elettrico per il rimborso di Titoli di Efficienza Energetica del settore attività di distribuzione, nonché al maggior versamento, alla controllante Eni S.p.A, dell’acconto Iva di dicembre. Tali variazioni positive sono state in parte compensate: (i) dall’incremento dei fondi rischi ed oneri (-75 milioni di euro) dovuto, in particolare, al fondo smantellamento e ripristino siti del settore di attività stoccaggio, nonché dalla rilevazione di accantonamenti a fondi ambientali e su contenziosi; (ii) dalla riduzione del fair value degli strumenti finanziari derivati (-39 milioni di euro) connessa alla riduzione dei tassi di interesse di mercato.

Alla riduzione del capitale di esercizio netto ha altresì inciso la riduzione delle rimanenze (-83 milioni di euro) a fronte, principalmente, dei fattori illustrati nel commento alla precedente voce “Immobili, impianti e macchinari “.

Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili

Le attività destinate alla vendita e le passività direttamente associabili riguardano un complesso immobiliare, di proprietà Italgas (14 milioni di euro, al netto dei fondi ambientali relativi ad oneri per interventi di bonifica sull’immobile) 28.

Prospetto dell’utile complessivo

(milioni di €) 2008 2009
Utile netto 530 732
Altre componenti dell'utile complessivo
Variazione fair value derivati di copertura cash flow hedge (Quota efficace) (108) (29)
Effetto fiscale delle altre componenti dell'utile complessivo 30 8
Totale altre componenti dell'utile complessivo al netto dell'effetto fiscale (78) (21)
Totale utile complessivo 452 711
. di competenza:
- Snam Rete Gas 452 711
- Terzi azionisti
452 711

Patrimonio netto

(milioni di €)
Patrimonio netto al 31 dicembre 2008 3.573
Incremento per:
- Aumento di capitale sociale (*) 3.474
- Utile complessivo 2009 711
- Altre variazioni 3
4.188
Decremento per:
- Differenza tra costo di acquisto delle partecipazioni e i patrimoni netti contabili di Italgas e Stogit (**) (1.585)
- Oneri accessori all'aumento del capitale sociale (***) (23)
- Distribuzione saldo dividendo 2008 (247)
- Distribuzione acconto dividendo 2009 (203)
(2.058)
Patrimonio netto compresi gli interessi di terzi azionisti al 31 dicembre 2009 5.703
di competenza:
- Snam Rete Gas 5.702
- Terzi azionisti 1
5.703

(*) Comprensivo di sovrapprezzo azioni pari a 1.860 milioni di euro, di cui 3 milioni di euro relativi all’incasso del controvalore dei diritti di opzione inoptati.
(*) Comprensivo di sovrapprezzo azioni pari a 1.860 milioni di euro, di cui 3 milioni di euro relativi all’incasso del controvalore dei diritti di opzione inoptati. (**) Include gli effetti di aggiustamento prezzo (1 milione di euro), a seguito degli accordi firmati in sede di sottoscrizione del contratto di acquisto di Stogit. Per maggiori informazioni si rimanda alla nota n. 23 “Impegni, rischi e garanzie - Impegni derivanti dall’acquisto da Eni di Italgas e Stogit” delle note al bilancio consolidato.
(***) Al netto dell’effetto fiscale.

Al 31 dicembre 2009 Snam Rete Gas ha in portafoglio n. 194.886.225 azioni proprie29 (n. 195.429.850 azioni al 31 dicembre 2008), pari al 5,46% del capitale sociale. Il valore di mercato della azioni proprie al 31 dicembre 2009 ammonta a 674 milioni di euro30.

Informazioni in merito alle singole voci del patrimonio netto nonché alle loro variazioni, rispetto al 31 dicembre 2008, sono fornite nella nota n. 21 “Patrimonio netto” delle note al bilancio consolidato.

Raccordo tra l’utile d’esercizio e il patrimonio netto di Snam Rete Gas S.p.A con quelli consolidati

(milioni di €) Utile d'esercizio Patrimonio netto
2008 2009 31.12.2008 31.12.2009
Bilancio di esercizio di Snam Rete Gas S.p.A 528 530 3.557 7.068
Utile d'esercizio delle Società incluse nell'area di consolidamento 2 181
Eccedenze del patrimonio netto del bilancio di esercizio, comprensivo del risultato di periodo, rispetto al valore di carico delle partecipazioni nelle imprese consolidate 16 (1.387)
Rettifiche effettuate in sede di consolidamento per:
- Valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto 21 21
Interessi di terzi azionisti 1
Bilancio consolidato 530 732 3.573 5.703

Indebitamento finanziario netto e leverage

Il leverage misura il grado di indebitamento della società ed è calcolato come rapporto tra l’indebitamento finanziario netto e il capitale investito netto. Il leverage è uno dei principali indicatori del grado di solidità ed efficienza della struttura patrimoniale.

(milioni di €) 31.12.2008 31.12.2009 Var. ass.
Passività finanziarie 6.237 9.986 3.749
Passività finanziarie a breve termine 1.023 1.585 562
Quote correnti di passività finanziarie a lungo termine 14 915 901
Passività finanziarie a lungo termine 5.200 7.486 2.286
Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti (1) (37) (36)
Crediti finanziari non strumentali all'attività operativa (1) (1)
Disponibilità liquide ed equivalenti (36) (36)
6.236 9.949 3.713

L’indebitamento finanziario netto ammonta a 9.949 milioni di euro e aumenta di 3.713 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008 per effetto dei fabbisogni finanziari connessi: (i) agli investimenti in imprese entrate nell’area di consolidamento (-6.693 milioni di euro, di cui 4.474 milioni di euro di esborso31, al netto delle disponibilità liquide acquisite, e 2.219 milioni di euro di debiti finanziari acquisiti alla data di perfezionamento dell’operazione pari a 1.151 e 1.068 milioni di euro rispettivamente per Italgas e Stogit); (ii) agli investimenti netti di periodo (-1.179 milioni di euro); (iii) al pagamento del saldo dividendo dell’esercizio 2008 di 0,14 euro per azione, messo in pagamento a partire dal 21 maggio 2009 (-247 milioni di euro) e dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2009 di 0,06 euro per azione, messo in pagamento a partire dal 22 ottobre 2009 (-203 milioni di euro). Tali fattori sono stati in parte assorbiti: (i) dal flusso di cassa netto del capitale proprio connesso all’operazione di aumento del capitale sociale (+3.443 milioni di euro, incluso il sovrapprezzo azioni e al netto degli esborsi per gli oneri accessori all’operazione); (ii) dal positivo flusso di cassa generato dalla gestione (+1.164 milioni di euro).

Le passività finanziarie a lungo termine (7.486 milioni di euro) rappresentano il 75% dell’indebitamento finanziario (83% al 31 dicembre 2008). La durata media dei finanziamenti a lungo termine è di circa 4 anni (di poco superiore ai quattro anni al 31 dicembre 2008).

Al 31 dicembre 2009 la composizione del debito per tipologia di tasso d’interesse è la seguente:

(milioni di €) 31.12.2008 % 31.12.2009 % Var. ass.
Tasso variabile 2.524 40 4.270 43 1.746
Tasso fisso 3.713 60 5.716 57 2.003
6.237 100 9.986 100 3.749

Le passività finanziarie sono per la totalità verso l’Eni e sono totalmente denominate in euro.

Le passività finanziarie a tasso variabile (4.270 milioni di euro) aumentano, rispetto al 31 dicembre 2008, di 1.746 milioni di euro per effetto principalmente della variazione dell’area di consolidamento al 30 giugno 2009 (1.461 milioni di euro) e dell’assunzione di due nuovi finanziamenti con la controllante Eni S.p.A (600 milioni di euro complessivamente, di cui 300 milioni di euro su provvista della Banca Europea per gli Investimenti). Alla data del 31 dicembre 2009 le passività finanziarie a tasso variabile rivenienti dalle società acquisite ammontano a 1.090 milioni di euro.

Le passività finanziarie a tasso fisso (5.716 milioni di euro) aumentano di 2.003 milioni di euro a seguito principalmente dell’accensione di tre nuovi finanziamenti a tasso variabile con la controllante Eni S.p.A (1.250 milioni di euro complessivamente), convertiti tramite contratti derivati di Interest Rate Swap in finanziamenti a tasso fisso, e del consolidamento dei debiti delle società acquisite alla data di perfezionamento dell’operazione di acquisizione (758 milioni di euro). Alla data del 31 dicembre 2009 le passività finanziarie a tasso fisso rivenienti dalle società acquisite ammontano a 1.310 milioni di euro.

Le passività finanziarie a tasso fisso includono finanziamenti sottoscritti a tasso variabile covertiti in finanziamenti a tasso fisso tramite contratti di Interest Rate Swap – IRS stipulati su un nozionale complessivo pari a 4.050 milioni di euro.

Le informazioni sui debiti finanziari verso la controllante Eni S.p.A sono forniti alla nota n. 16 delle note al bilancio consolidato.

Il leverage, inteso come rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto, risulta pari al 63,6% (invariato rispetto al 31 dicembre 2008).

Non vi sono passività finanziarie soggette a clausole restrittive (covenants). Non risultano inadempimenti di clausole o violazioni contrattuali connesse a contratti di finanziamento.

(25) Gli investimenti realizzati dalle società acquisite fanno riferimento al periodo 1° luglio-31 dicembre 2009. Gli investimenti realizzati dalle stesse società prima del perfezionamento dell’operazione di acquisizione, sono inclusi nella voce “Variazione dell’area di consolidamento”.
(26) In particolare, il gas funzionale all’esercizio di un metanodotto si distingue in Initial Line Pack (IL), che rappresenta la quantità di gas che viene immesso nella rete al momento della messa in esercizio di un metanodotto (non recuperabile economicamente), e l’Operating Line Pack, definito come la differenza tra la quantità totale di gas funzionale all’esercizio del metanodotto e l’IL.
(27) Le variazioni dell’esercizio per i settori di attività distribuzione e stoccaggio fanno riferimento al secondo semestre dell’anno.
(28) Per le informazioni sugli impegni assunti dalle parti si veda la nota n. 23 “Garanzie, impegni e rischi - Impegni derivanti dal contratto di acquisto da Eni di Italgas e Stogit” delle note al bilancio consolidato.
(29) Le operazioni con azioni proprie avvenute nell’esercizio 2009 sono evidenziate al capitolo “Altre informazioni – Piani di Stock option “ della relazione sulla gestione al bilancio d’esercizio.
(30) Calcolato moltiplicando il numero delle azioni proprie per il prezzo ufficiale di fine anno di 3,46 euro per azione.
(31) Pari al prezzo di acquisto determinato in sede di perfezionamento dell’operazione (4.512 milioni di euro), al netto delle disponibilità liquide acquisite (38 milioni di euro).

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