Lettera agli azionisti

Alberto Meomartini Carlo Malacarne


Signori azionisti e Stakeholder,

L’anno 2009 ha evidenziato la fase più acuta della crisi economico-finanziaria mondiale e ha mostrato, nella parte finale, i primi segnali di ripresa economica. In questo contesto e in uno scenario incerto, Snam Rete Gas ha confermato la solidità del proprio modello di business, caratterizzato da un limitato profilo di rischio industriale e finanziario, e ha saputo cogliere le opportunità di mercato, acquistando da Eni Italgas e Stogit, principali operatori rispettivamente nell’attività di distribuzione e stoccaggio del gas naturale in Italia.

Tutti gli stakeholder del sistema gas potranno beneficiare dell’acquisizione che consentirà al sistema stesso di essere gestito in maniera sinergica e pertanto più efficiente. Allo stesso tempo sarà possibile diversificare il rischio regolatorio: le attività di trasporto, distribuzione, rigassificazione e stoccaggio, infatti, sono soggette a regolazioni differenti, con diversi orizzonti temporali di riferimento.

Il mercato ha apprezzato le motivazioni industriali e strategiche dell’operazione, finalizzata a sostenere la crescita della Società per diventare un unico operatore di assoluta rilevanza nelle attività regolate del settore del gas in Europa, sottoscrivendo il 99,75% delle azioni rivenienti dall’aumento del capitale in opzione agli azionisti di Snam Rete Gas effettuato per finanziare l’operazione di acquisizione.

Il titolo Snam Rete Gas ha chiuso l’anno con una quotazione di 3,46 euro per azione (+6,1% rispetto al prezzo rettificato 2008) sovraperformando l’andamento dell’indice settoriale delle Utilities Europee (Dow Jones Stoxx 600 Utilities +1%). Gli altri principali indici, che avevano registrato pesanti ribassi nel 2008, hanno evidenziato performance nell’ordine del +19,5% per l’FTSEMIB italiano e del +24,1% per il Dow Jones Stoxx 50 Europeo.

Inoltre nel 2009 Snam Rete Gas è entrata nel Dow Jones Sustainability World Index (DJSI World), il primo e più prestigioso indice borsistico mondiale di valutazione della responsabilità sociale delle imprese, cui accedono soltanto le società eccellenti nella gestione del proprio business secondo criteri di sostenibilità. Tale ingresso testimonia il continuo e crescente impegno della Società per lo sviluppo sostenibile, perseguito giorno per giorno nello svolgimento della nostra attività, grazie al patrimonio di competenze delle proprie persone e alla loro continua valorizzazione.

Snam Rete Gas continuerà ad investire preservando il proprio modello di business e continuando a perseguire l’obiettivo di creazione di valore per gli azionisti, per la collettività e per tutti gli stakeholder, nel pieno rispetto del territorio e dell’ambiente.

I risultati dell’esercizio 2009 recepiscono gli effetti associati al consolidamento di Italgas e Stogit, rilevati a partire dal 30 giugno 2009, data di perfezionamento dell’operazione di acquisizione, ed inclusi, pertanto, nei risultati economici del secondo semestre dell’anno.

L’utile operativo di 1.274 milioni di euro aumenta di 252 milioni di euro, pari al 24,7%, rispetto all’esercizio 2008 per effetto del contributo dei settori di attività distribuzione (203 milioni di euro) e stoccaggio di gas naturale (92 milioni di euro) a seguito del consolidamento di Italgas e Stogit. Tali effetti sono stati in parte compensati dal minor utile operativo dell’attività trasporto (-43 milioni di euro), in lieve riduzione (-4,2%), nonostante il significativo calo della domanda gas (-8,0%) e la conseguente riduzione dei volumi di gas naturale trasportati (-10,2%). L’attività di rigassificazione ha registrato un utile operativo di 5 milioni di euro, invariato rispetto al 2008.

L’utile netto ammonta a 732 milioni di euro, in aumento di 202 milioni di euro, pari al 38,1%, rispetto all’esercizio 2008. L’aumento è dovuto al maggior utile operativo (+252 milioni di euro), all’iscrizione di proventi netti su partecipazioni (+22 milioni di euro), relativi principalmente alle quote di competenza dei risultati di periodo delle imprese partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto e alla riduzione degli oneri finanziari netti (+9 milioni di euro), attribuibile essenzialmente alla marcata riduzione dei tassi di interesse di mercato. Tali fattori sono stati in parte assorbiti dall’incremento delle imposte sul reddito (-81 milioni di euro), dovuto al maggior utile prima delle imposte.

I principali flussi di cassa positivi dell’anno sono stati originati dalla gestione (+1.164 milioni di euro) e dal flusso di cassa netto del capitale proprio (+3.443 milioni di euro) dovuto al finanziamento di parte dell’operazione di acquisizione di Italgas e Stogit tramite l’aumento del capitale sociale. Tali flussi hanno permesso solo in parte di coprire i fabbisogni finanziari connessi all’operazione di acquisto delle due società (-4.474 milioni di euro, al netto delle disponibilità liquide acquisite),
agli investimenti tecnici (-1.179 milioni di euro) e ai dividendi (-450 milioni di euro) determinando, al 31 dicembre 2009, un incremento dell’indebitamento finanziario netto, inclusi i debiti delle società acquisite al 30 giugno 2009 pari a 2.219 milioni di euro, di 3.713 milioni di euro. A fine esercizio il leverage si attesta al 63,6%, invariato rispetto al 2008.

I risultati conseguiti ci permettono di proporre all’Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,20 euro per azione, di cui 0,06 euro già distribuiti a titolo di acconto nel mese di ottobre 2009, a conferma dell’attrattiva e sostenibile politica dei dividendi di Snam Rete Gas pur in un contesto di business in crescita.

Proseguirà anche per il 2010 l’attenzione all’efficienza, con particolare riferimento alle sinergie operative derivanti dall’integrazione di Italgas e Stogit che consentirà di creare le premesse per ottenere risparmi di costo, stimati in circa 40 milioni di euro nel 2010, calcolati in termini reali sulla base dei costi del 2008 e a parità di perimetro di business.

L’integrazione con Italgas e Stogit consente, inoltre, a Snam Rete Gas di confermare un solido e rilevante piano di investimenti finalizzato a sviluppare il sistema gas in Italia e a sostenere ed incrementare le opportunità di crescita del Gruppo nel medio e lungo termine.

Snam Rete Gas riconosce che il miglioramento continuo delle prestazioni societarie verso lo sviluppo sostenibile sia un fattore critico di successo, e pertanto continuerà l’impegno volto a migliorare l’affidabilità e la capacità di servizi strategici per il Paese che garantiscano uno sviluppo economico sostenibile, nel rispetto per l’ambiente e per le realtà sociali in cui il nostro Gruppo opera. In questa politica di sviluppo, i sistemi aziendali e le attività di Snam Rete Gas sono improntati a principi di buon governo al fine di massimizzare il valore per gli azionisti e garantire la totale trasparenza nella gestione del business.

10 marzo 2010

per il Consiglio di Amministrazione
Firma di Alberto Meomartini
Il Presidente
Firma di Carlo Malacarne
L’Amministratore Delegato


CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE(*)

COLLEGIO SINDACALE(*)

Presidente

Alberto Meomartini

Presidente

Pierumberto Spanò(1)

Amministratore Delegato

Carlo Malacarne

Sindaci effettivi

Roberto Mazzei
Riccardo Perotta

Amministratori

Sindaci supplenti

Giulio Gamba
Luigi Rinaldi(1)

Giuseppe Airoldi (1)
Davide Croff
Massimo Mantovani
Massimo Mondazzi
Roberto Lonzar (1)
Roberto Lugano (1)
Renato Santini
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
Amministratore
Amministratore
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente
Amministratore indipendente


COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO(**)

COMITATO PER LA REMUNERAZIONE(**)

Roberto Lugano

Presidente - Amministratore indipendente

Giuseppe Airoldi

Presidente - Amministratore indipendente

Roberto Lonzar

Amministratore indipendente

Davide Croff

Amministratore indipendente

Renato Santini

Amministratore indipendente

Massimo Mondazzi

Amministratore


DIRETTORE GENERALE

SOCIETÀ DI REVISIONE(***)

Francesco Iovane(2)

PricewaterhouseCoopers S.p.A

(*) Nominati dall’Assemblea degli azionisti del 26 aprile 2007 – in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2009.
(**) Comitati costituiti in data 26 febbraio 2002. Componenti nominati dal Consiglio di Amministrazione dell’8 maggio 2007.
(***) Incarico conferito dall’Assemblea degli azionisti del 27 aprile 2004 per il triennio 2004-2006. Proroga dell’incarico per gli esercizi dal 2007 al 2012 conferita dall’Assemblea degli azionisti del 26 aprile 2007.
(1) Nominati su proposta delle minoranze.
(2) Nominato Direttore Generale Operations dal Consiglio di Amministrazione dell’8 maggio 2006.