Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)

Il servizio di rigassificazione di GNL

Il gas naturale è immesso nella Rete Nazionale di trasporto anche dal terminale GNL di Panigaglia (La Spezia), di proprietà della consociata GNL Italia, che è in grado di rigassificare ogni giorno 17.500 metri cubi di GNL e conseguentemente, in condizioni di massima operatività, di immettere annualmente nella rete di trasporto oltre 3,5 miliardi di metri cubi di gas naturale. Il servizio di rigassificazione comprende la discarica del GNL dalla nave, lo stoccaggio operativo, ovvero lo stoccaggio per il tempo necessario a vaporizzare il GNL, la sua rigassificazione e l’immissione nella Rete Nazionale presso il punto di entrata di Panigaglia. Il servizio di rigassificazione può essere di tipo continuativo per l’intero anno termico o di tipo “spot”. Sono inoltre resi disponibili servizi ausiliari quale la correzione del potere calorifico del gas naturale, per rispettare le specifiche di qualità richieste per la sua immissione nella rete di trasporto (correzione dell’Indice di Wobbe).

Principali indicatori di performance(milioni di €)200720082009Var. ass.Var. %
Ricavi della gestione caratteristica (*) (**) 43 37 36 (1) (2,7)
Costi operativi (**) 35 30 27 (3) (10,0)
Utile operativo 7 5 5
Utile netto 5 2 2
Investimenti tecnici 3 6 7 1 16,7
Volumi di GNL rigassificati (miliardi di metri cubi) 2,38 1,52 1,32 (0,20) (13,2)
Discariche di navi metaniere (numero) 73 42 38 (4) (9,5)
Dipendenti in servizio al 31 dicembre 2009 (numero) 87 93 87 (6) (6,5)

(*) I ricavi della gestione caratteristica includono il riaddebito ai Clienti degli oneri relativi al servizio di trasporto di gas naturale, fornito da Snam Rete Gas S.p.A. Ai fini del bilancio consolidato tali ricavi sono elisi, unitamente ai costi del trasporto, in capo a GNL Italia S.p.A al fine di rappresentare la sostanza dell’operazione.
(**) Prima delle elisioni di consolidamento.

Risultati

L’utile operativo del 2009 è stato pari a 5 milioni di euro, invariato rispetto all’esercizio 2008.

Andamento operativo

Nel corso del 2009 il terminale GNL di Panigaglia (SP) ha rigassificato 1,32 miliardi di metri cubi di gas naturale (1,52 miliardi di metri cubi nel 2008), effettuando 38 discariche da navi metaniere di vario tipo, di cui 5 spot (42 discariche nel 2008, di cui 1 carico spot).

Volumi di GNL rigassificati e numero discariche di navi metaniere


Volumi di GNL rigassificati e numero discariche di navi metaniere
Quantitativi di GNL rigassificato per Utente(miliardi di m3)200720082009Var. ass.Var. %
Enel Trade 1,25 1,23 1,01 (0,22) (17,9)
Eni 1,11 0,29 0,10 (0,19) (65,5)
Altri 0,02 0,21 0,21
2,38 1,52 1,32 (0,20) (13,2)

Regolamentazione

Deliberazione ARG/gas 92/08 - “Criteri per la determinazione delle tariffe per il servizio di rigassificazione e modifiche alle deliberazioni n. 166/05 e n. 11/07”.

Con la deliberazione ARG/gas 92/08, pubblicata in data 9 luglio 2008, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha definito i criteri tariffari per il servizio di rigassificazione validi per il terzo periodo di regolazione (1° ottobre 2008 – 30 settembre 2012).

Ai fini della determinazione dei ricavi di riferimento sono stati sostanzialmente confermati i meccanismi già in vigore nel secondo periodo, ivi compreso il tasso di remunerazione del capitale investito netto, pari al 7,6% in termini reali prima delle imposte. Con riferimento alla struttura tariffaria, è stata mantenuta la ripartizione dei ricavi in una componente correlata alla capacità di rigassificazione ed una componente correlata ai volumi rigassificati, in un rapporto di 90/10 (80/20 nel secondo periodo di regolazione).

L’aggiornamento delle tariffe avviene con una metodologia “price cap” applicata alla sola componente relativa ai costi operativi, con un fattore di recupero di produttività pari allo 0,5%.

La componente dei ricavi correlata alla remunerazione e all’ammortamento viene aggiornata sulla base del ricalcolo annuale del capitale investito, nonché dei ricavi addizionali derivanti dagli incentivi riconosciuti agli investimenti realizzati nei precedenti periodi di regolazione.

I nuovi investimenti sono incentivati tramite il riconoscimento di un tasso di remunerazione maggiorato fino a 3 punti percentuali rispetto a quello riconosciuto sul capitale esistente al termine dell’esercizio 2007 e per una durata fino a 16 anni. Sia l’incremento del tasso di remunerazione, sia la durata, sono differenziati in funzione della tipologia di investimento.

Deliberazione ARG/gas 102/09 - “Approvazione delle proposte tariffarie per il servizio di rigassificazione relative all’anno termico 2009-2010 per le società Gnl Italia S.p.A. e Terminale GNL Adriatico S.r.l., in attuazione della deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas 7 luglio 2008, ARG/gas 92/08”.

Con tale provvedimento, pubblicato in data 29 luglio 2009, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha approvato, ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione ARG/gas 92/08, le tariffe relative all’anno termico 2009-2010 per il servizio di rigassificazione offerto da GNL Italia. Le tariffe sono state determinate sulla base dei ricavi di riferimento pari a 24,6 milioni di euro. Il capitale investito netto al 31 dicembre 2008 (RAB) risulta pari a 101,2 milioni di euro.

Deliberazione ARG/gas 147/09 - “Approvazione di una proposta di modifica del codice di rigassificazione predisposto dalla società Gnl Italia S.p.A funzionale alla gestione del servizio di rigassificazione a seguito della temporanea e parziale indisponibilità di capacità di rigassificazione del terminale di Panigaglia”.

Con la deliberazione ARG/gas 147/09, pubblicata il 19 ottobre 2009, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha approvato l’aggiornamento del Codice di Rigassificazione in relazione agli aspetti di gestione del terminale legati alla riduzione della capacità di rigassificazione per gli anni termici 2009-2010 e 2010-2011 conseguente alla messa fuori servizio di uno dei vaporizzatori dell’impianto, resasi necessaria a seguito di verifiche tecniche condotte sul medesimo.