Commento ai risultati economico-finanziari

Operazione di acquisizione Italgas e Stogit

In data 30 giugno 2009 ha avuto esecuzione il contratto di acquisto da Eni dell’intero capitale sociale di Italgas S.p.A, principale operatore nell’attività di distribuzione di gas naturale in Italia, e di Stogit S.p.A, maggiore operatore italiano nel settore dello stoccaggio del gas naturale, con il pagamento da parte di Snam Rete Gas di un corrispettivo di 4.509 milioni di euro6 di cui 2.922 milioni di euro con riferimento a Italgas e 1.587 milioni di euro con riferimento a Stogit. La differenza del corrispettivo, rispetto al prezzo definito in sede di sottoscrizione del contratto di acquisto, pari a 148 e 63 milioni di euro, rispettivamente per Italgas e Stogit, è dovuta a meccanismi di aggiustamento di prezzo, contrattualmente stabiliti, che tengono conto, tra l’altro, del valore definitivo della posizione finanziaria netta complessiva delle Società acquisite, dell’ammontare dei dividendi di competenza 2008 distribuiti da Italgas e Stogit ad Eni S.p.A, nonché degli oneri finanziari maturati a decorrere dalla data del godimento degli effetti economici dell’operazione (1° gennaio 2009) fino alla data di perfezionamento della stessa (30 giugno 2009). Le acquisizioni sono state finanziate attraverso l’aumento del capitale sociale con emissione di azioni offerte in opzione agli azionisti Snam Rete Gas, per 3.474 milioni di euro, comprensivo di sovrapprezzo azioni7 e, per la parte restante, attraverso il ricorso a nuovi finanziamenti con la controllante Eni S.p.A.

L’aumento del capitale sociale è stato deliberato dal Consiglio di amministrazione di Snam Rete Gas S.p.A nella riunione del 23 marzo 2009 con il quale il Consiglio ha deliberato di dare attuazione alla delega, conferitagli dall’Assemblea straordinaria del 17 marzo 2009, ad aumentare il capitale sociale in via scindibile per un importo massimo di 3.500 milioni di euro, comprensivo di sovrapprezzo, mediante emissione a pagamento di azioni ordinarie, del valore nominale di 1 euro, godimento regolare, da offrire in opzione agli azionisti di Snam Rete Gas in proporzione al numero di azioni possedute.

Il Consiglio di Amministrazione del 23 aprile 2009 ha approvato le condizioni definitive di emissione dell’aumento del capitale sociale. Di seguito sono evidenziati i principali dati relativi all’offerta in opzione di azioni Snam Rete Gas.

Numero di azioni offerte in opzione 1.614.292.394
Rapporto di opzione n. 11 azioni ogni 12 azioni possedute
Prezzo di offerta per ciascuna azione (€) 2,15
Controvalore totale dell'aumento di capitale sociale (€) (*) 3.474.139.431
Numero totale di azioni componenti il capitale sociale di Snam Rete Gas 3.570.768.494
Capitale sociale di Snam Rete Gas post offerta 3.570.768.494

(*) Include l’incasso per l’asta dei diritti di opzione inoptati nel periodo di offerta.

Nel periodo dell’offerta, iniziata il 27 aprile 2009 e terminata il 15 maggio 2009, sono stati esercitati n. 1.756.673.448 diritti di opzione e quindi sottoscritte complessive n. 1.610.283.994 azioni ordinarie Snam Rete Gas di nuova emissione, pari al 99,75% delle azioni offerte. I diritti di opzione non esercitati, pari a n. 4.372.800 diritti, validi per sottoscrivere n. 4.008.400 nuove azioni ordinarie, sono stati offerti da Snam Rete Gas S.p.A in asta in Borsa, ai sensi dell’art. 2441, terzo comma, del Codice civile per il periodo dal 21 al 27 maggio 2009. Tutti i diritti sono stati esercitati8; complessivamente sono state pertanto sottoscritte n. 1.614.292.394 azioni ordinarie di nuova emissione, pari al 100% delle azioni offerte.

(6) Il corrispettivo è sottoposto a potenziali conguagli futuri, per entrambe le acquisizioni, il cui importo non è stato considerato nella determinazione del prezzo in sede di perfezionamento dell’operazione, in considerazione della oggettiva difficoltà previsionale sulla base delle informazioni disponibili. Le informazioni relative ai meccanismi di aggiustamento dei prezzi delle acquisizioni sono forniti nella nota n. 22 “Garanzie, impegni e rischi – Impegni derivanti dal contratto di acquisto di Italgas e Stogit ” delle note al bilancio di esercizio.
(7) Include l’incasso per l’asta dei diritti di opzione non esercitati durante il periodo di offerta in opzione.
(8) In data 23 aprile 2009, Mediobanca, Morgan Stanley e UBS Investment Bank, in qualità di Global Coordinators e Joint Bookrunners, BNP PARIBAS, Credit Suisse, Merril Lynch International e Unicrediti Group (HVB), in qualità di Co-Bookrunners, si erano impegnati a sottoscrivere la quota dell’aumento di capitale sociale che risultasse eventualmente inoptata al termine dell’asta in Borsa dei diritti di opzione non esercitati.