Lettera agli azionisti

Salvatore Sardo
Presidente
Carlo Malacarne
Amministratore delegato

Signori azionisti e Stakeholder,

la ripresa dell’economia, cominciata nell’estate dello scorso anno dopo la fase più acuta della crisi economico-finanziaria, è proseguita nel 2010, benché su tale ripresa continuano a insistere incertezze di carattere finanziario con prospettive di crescita del PIL e dei consumi piuttosto limitate. In questo contesto e in uno scenario ancora incerto, nel 2010 sono stati ottenuti significativi risultati, a conferma della solidità della performance operativa e finanziaria di Snam Rete Gas. Nell’anno appena trascorso l’utile operativo e l’utile netto registrano una crescita rispettivamente del 46,2% e del 51,1% rispetto al 2009 e del 17,0% e 19,3% rispetto ai corrispondenti valori a livello aggregato del 2009, ottenuti includendo nel perimetro di consolidamento Italgas e Stogit per l’intero anno 2009. La solidità del business è stata confermata anche a livello finanziario, con la generazione di cash flow operativi di 1,8 miliardi di euro che hanno consentito di finanziare interamente la significativa spesa per investimenti e di creare un free cash flow di quasi 400 milioni di euro.

L’attenzione costante all’efficienza operativa, ci ha inoltre consentito di raggiungere e superare gli obiettivi di riduzione costi annunciati, confermandosi un’importante leva di creazione di valore. I risparmi di costo raggiunti sono stati pari a circa 64 milioni di euro nel 2010, calcolati in termini reali sulla base dei costi del 2008 e a parità di perimetro di business. La definizione del quadro regolatorio dell’attività di stoccaggio per il terzo periodo di regolazione (1° gennaio 2011-31 dicembre 2014), conclusasi lo scorso mese di agosto, contribuisce, altresì, a conferire ulteriore stabilità e visibilità dei risultati per i prossimi anni.

Il titolo Snam Rete Gas ha chiuso l’anno con una quotazione di 3,73 euro per azione, in aumento del 7,8% rispetto al prezzo di chiusura del 2009. Tale performance è stata significativamente superiore rispetto a quelle registrate sia dal mercato italiano (indice FTSE MIB -13,2%) che dal settore utilities europeo (indice Eurostoxx Utilities -8,8%) che, in un quadro di accentuata volatilità, sono stati trainati al ribasso rispettivamente dai timori della comunità finanziaria sulla sostenibilità del debito di alcuni paesi europei (Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda) e dallo scenario energetico caratterizzato da overcapacity e domanda debole. In tale contesto, la performance del titolo Snam Rete Gas è stata supportata dalle sue caratteristiche difensive, sia in termini di visibilità che di solidità dei risultati nel medio e nel lungo termine.

A conferma del continuo impegno speso da Snam Rete Gas sui temi dello sviluppo sostenibile, il titolo nel 2010 è stato confermato negli indici Dow Jones Sustainability World, il primo e più prestigioso indice borsistico mondiale di valutazione della responsabilità sociale delle imprese, e nell’indice di sostenibilità FTSE4Good Index Series, che raggruppa le migliori aziende mondiali che si sono distinte in termini di sviluppo economico sostenibile, nel quale Snam Rete Gas è presente dal 2002.

L’utile operativo e l’utile netto dell’esercizio 2010 pari a 1.862 e 1.106 milioni di euro, aumentano rispettivamente di 588 (+46,2%) e 374 milioni di euro (+51,1%) rispetto all’esercizio 2009. Tale aumento è stato determinato, da un lato, dal maggior contributo dei settori di attività distribuzione e stoccaggio di gas naturale che beneficiano per l’intero anno degli effetti economici legati al consolidamento di Italgas e Stogit, a fronte di un contributo di sei mesi rilevato nello stesso periodo dell’anno precedente a partire dal 30 giugno 2009, data di perfezionamento dell’operazione di acquisizione, e, dall’altro, dal significativo miglioramento delle performance registrate dal settore di attività trasporto (+21,7%).

Il flusso di cassa netto da attività operativa (+1.775 milioni di euro) ha consentito di coprire una significativa parte dei fabbisogni finanziari connessi agli investimenti (-1.393 milioni di euro, al netto dei disinvestimenti) e al pagamento dei dividendi (-776 milioni di euro, che include il saldo dividendo 2009 e l’acconto 2010).

Al 31 dicembre 2010 l’indebitamento finanziario netto ammonta a 10.341 milioni di euro, in aumento di 392 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009. A fine esercizio il leverage si attesta al 63,6%, invariato rispetto a fine 2009 a conferma della solidità della struttura finanziaria di Snam Rete Gas.

I risultati conseguiti ci permettono di proporre all’Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,23 euro per azione (+15,0% rispetto al 2009), di cui 0,09 euro già distribuiti a titolo di acconto nel mese di ottobre 2010. Grazie al significativo piano di investimenti sul trasporto, lo stoccaggio e la distribuzione del gas di 6,4 miliardi di euro nel quadriennio 2011-2014, e al piano di efficienza che si stima raggiungerà gli 80 milioni di euro nel 2012 (in termini reali rispetto ai costi del 2008 e a parità di perimetro di business), Snam Rete Gas conferma le prospettive di un’attrattiva e sostenibile remunerazione dei propri azionisti.

Nel campo dello sviluppo sostenibile vogliamo continuare a dedicare i nostri sforzi per confermare gli elevati indici di sostenibilità raggiunti e riconosciuti dalle più importanti società che si occupano della valutazione di rating etici. A tal fine Snam Rete Gas ha recentemente aderito al Global Impact, l’iniziativa internazionale avviata nel luglio 2000 dalle Nazioni Unite per sostenere dieci principi universali relativi ai diritti umani, al lavoro, all’ambiente e alla lotta alla corruzione. Vogliamo essere sempre più vicini ai nostri stakeholder, il cui perimetro si è allargato in ragione delle acquisizioni, rafforzando il dialogo e la collaborazione. Vogliamo rendere più efficace la cooperazione col territorio col quale da anni lavoriamo con successo. Vogliamo continuare a garantire gli alti standard qualitativi nell’attività che svolgiamo nel rispetto dell’ambiente. Con convinzione e con passione.

In conclusione, Snam Rete Gas archivia il 2010 con risultati molto positivi, che confermano la solidità del nostro modello di business, caratterizzato da un limitato profilo di rischio industriale e finanziario, e la validità delle motivazioni industriali e strategiche che hanno portato all’acquisizione di Italgas e Stogit, contribuendo a far diventare Snam Rete Gas un operatore di assoluta rilevanza nelle attività regolate del settore gas in Europa. Grazie all’impegno, alla professionalità e alla passione di tutte le persone che lavorano in Snam Rete Gas, la società è in grado di confermare le prospettive di creazione di valore per i suoi azionisti sostenibile nel tempo.

2 marzo 2011

per il Consiglio di Amministrazione

Firma di Salvatore Sardo
Il Presidente

Firma di Carlo Malacarne
L’Amministratore Delegato