Header Background

9 Rimanenze

Le rimanenze di importo pari a 518 milioni di euro (519 milioni di euro al 31 dicembre 2013), sono analizzate nella tabella seguente:

  Download XLS (23 kB)

 

31.12.2013

31.12.2014

(milioni di €)

Valore lordo

Fondo svaluta­zione

Valore netto

Valore lordo

Fondo svaluta­zione

Valore netto

Rimanenze (Attività correnti):

162

(6)

156

191

(36)

155

- Materie prime, sussidiarie e di consumo

102

(6)

96

131

(6)

125

- Prodotti finiti e merci

60

 

60

60

(30)

30

Rimanenze immobilizzate – Scorte d’obbligo (Attività non correnti)

363

 

363

363

 

363

 

525

(6)

519

554

(36)

518

Rimanenze (Attività correnti)

Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo (125 milioni di euro; 96 milioni di euro al 31 dicembre 2013) sono costituite principalmente da: (i) gas naturale utilizzato per l’attività di trasporto (45 milioni di euro); (ii) materiali a scorta relativi alla rete gasdotti (44 milioni di euro), alla rete di distribuzione (15 milioni di euro) ed agli impianti di stoccaggio (10 milioni di euro).

Le rimanenze di prodotti finiti e merci (30 milioni di euro; 60 milioni di euro al 31 dicembre 2013) riguardano il gas naturale presente nel sistema di stoccaggio (739 milioni di standard metri cubi, parimenti al 31 dicembre 2013) e non includono le scorte d’obbligo, iscritte alla voce “Attività non correnti” della situazione patrimoniale – finanziaria.

Le rimanenze sono esposte al netto del fondo svalutazione di 36 milioni di euro (6 milioni di euro al 31 dicembre 2013).

Di seguito è riportata la movimentazione del fondo svalutazione nel corso dell’esercizio:

  Download XLS (22 kB)

(milioni di €)

Fondo svalutazione al 31.12.2013

Accanto­namenti

Fondo svalutazione al 31.12.2014

Materie prime, sussidiarie e di consumo

6

 

6

Prodotti finiti e merci

 

30

30

 

6

30

36

Gli accantonamenti (30 milioni di euro) riguardano la svalutazione di 0,4 miliardi di metri cubi di gas naturale utilizzato nell’ambito dell’attività di stoccaggio. A fronte del mancato reintegro, nei termini stabiliti dal Codice di Stoccaggio, del gas strategico prelevato da alcuni utenti del servizio nel corso degli anni 2010 e 2011, è stato effettuato un accantonamento al fondo svalutazione per un ammontare pari al valore di iscrizione del gas indebitamente prelevato14.

Sulle rimanenze non sono costituite garanzie reali. Non vi sono rimanenze a garanzia di passività né rimanenze iscritte al valore netto di realizzo.

Rimanenze immobilizzate – Scorte d’obbligo (Attività non correnti)

Le rimanenze immobilizzate – Scorte d’obbligo (363 milioni di euro, parimenti al 31 dicembre 2013) sono costituite da quantità minime di gas naturale che le società di stoccaggio sono obbligate a detenere ai sensi del D.P.R. 31 gennaio 2001, n. 22.

Le quantità di gas in giacenza, corrispondenti a circa 4,5 miliardi di standard metri cubi di gas naturale, sono determinate annualmente dal Ministero dello Sviluppo Economico15.

14 Per maggiori informazioni si rimanda alla nota n. 8 “Crediti commerciali e altri crediti”.

15 Il Ministero, in data 26 gennaio 2015, ha fissato per l’anno contrattuale di stoccaggio 2015 – 2016 (1 aprile 2015 – 31 marzo 2016) il volume di stoccaggio strategico a 4,62 miliardi di metri cubi, confermando il livello di stoccaggio strategico fissato per l’anno contrattuale 2014 – 2015 (1 aprile 2014 – 31 marzo 2015). La quota Stogit è rimasta invariata a 4,5 miliardi di metri cubi.