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Il futuro del gas naturale nel sistema energetico

La domanda di energia a livello globale è prevista crescere nei prossimi quindici anni grazie soprattutto alla spinta dei paesi emergenti (non – OCSE), che bilanceranno la contrazione dei paesi OCSE, i cui consumi si dovrebbero ridurre anche per effetto delle politiche di efficienza energetica. Ad oggi i fabbisogni sono ancora coperti in prevalenza da carbone e petrolio.

A livello europeo invece si registra una significativa presenza nel mix energetico del gas e del nucleare, con una quota rispettivamente pari al 22% e al 14%, con un peso del carbone (17%) più contenuto rispetto alla quota mondiale, con una marcata differenziazione regionale all’interno del mercato europeo.

In Italia il gas riveste un ruolo maggiormente rilevante rispetto agli altri paesi europei, coprendo un terzo dei fabbisogni energetici. Ad inizio decennio il nostro Paese ha visto un forte sviluppo delle fonti rinnovabili grazie ad un importante sostegno finanziario alla crescita del settore che pesa per il 18% sul mix energetico.

In prospettiva il peso delle fonti fossili a livello mondiale è previsto ridursi gradualmente (81% nel 2014, a fronte del 76% previsto per il 2030) mentre il gas rivestirà un ruolo sempre più rilevante, con un incremento di circa 790 mega tonnellate equivalenti di petrolio al 2030. Si prevede, inoltre, una crescita significativa delle rinnovabili.

Questo trend è ancora più marcato a livello europeo, dove si osserva una decisa contrazione della domanda di petrolio e carbone e una consistente crescita della domanda di gas (circa 50 Mtep) e di rinnovabili, in considerazione dell’evoluzione del footprint industriale e, soprattutto, delle politiche di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

L’EVOLUZIONE DEL MIX ENERGETICO: LA FINE DELL’ERA DEL PETROLIO E IL CRESCENTE RICORSO AL GAS

ENERGY MIX NEL MONDO

ENERGY MIX IN EUROPA

La modernità e sostenibilità del sistema gas

Il gas naturale è la fonte di energia fossile più “green” e l’unico combustibile che, assieme alle fonti rinnovabili non programmabili come eolico e fotovoltaico, può garantire un percorso di decarbonizzazione efficiente ed efficace a livello nazionale ed europeo. Il gas nelle sue diverse forme garantisce minori emissioni di anidride carbonica, dal 25% al 40% rispetto ad altri combustibili fossili, oltre che di ossidi di azoto e di polveri sottili, con un impatto determinante sulle misure di contrasto all’inquinamento dell’aria nelle città, e contribuirebbe alla diminuzione del ruolo di petrolio e dei suoi derivati.

Il gas è poi accessibile, data la presenza di notevoli riserve in aree vicine all’Europa e allo sviluppo del mercato mondiale del gas naturale liquefatto, che ne ha incrementato la disponibilità a prezzi contenuti.

Il sistema del gas può contare su infrastrutture di trasporto, distribuzione e stoccaggio già esistenti e in grado di garantire al sistema energetico flessibilità, programmabilità ed economicità. Ciò grazie anche ad una capacità di generazione elettrica a gas che in Italia è già ampiamente disponibile ed estremamente efficiente.