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12 Passività finanziarie a breve termine, passività finanziarie a lungo termine e quote a breve di passività finanziarie a lungo termine

Le passività finanziarie a breve termine, di importo pari a 1.185 milioni di euro (1.497 milioni di euro al 31 dicembre 2016), e le passività finanziarie a lungo termine, comprensive della quota a breve delle passività a lungo termine, di importo pari complessivamente a 10.019 milioni di euro (9.593 milioni di euro al 31 dicembre 2016) si analizzano come segue:

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31.12.2016

30.06.2017

 

 

Passività a lungo termine

 

Passività a lungo termine

(milioni di €)

Pas­sività a breve termine

Quota a breve termine

Quota a lungo termine con sca­denza entro 5 anni

Quota a lungo termine con sca­denza oltre 5 anni

Totale quota a lungo termine

Pas­sività a breve termine

Quota a breve termine

Quota a lungo termine con sca­denza entro 5 anni

Quota a lungo termine con sca­denza oltre 5 anni

Totale quota a lungo termine

Prestiti obbligazionari

 

634

3.384

3.592

6.976

 

941

2.535

4.770

7.305

Finanziamenti bancari

1.466

221

799

962

1.761

1.177

23

787

962

1.749

Altri finanziatori

31

1

 

 

 

8

1

 

 

 

 

1.497

856

4.183

4.554

8.737

1.185

965

3.322

5.732

9.054

Passività finanziarie a breve termine

Le passività finanziarie a breve termine, di importo pari a 1.185 milioni di euro (1.497 milioni di euro al 31 dicembre 2016) sono relative essenzialmente a linee di credito bancarie uncommitted a tasso variabile (1.177 milioni di euro). Il decremento rispetto al 31 dicembre 2016 (312 milioni di euro) è dovuto principalmente ad utilizzi netti di linee di credito bancarie uncommitted (289 milioni di euro).

Non vi sono passività finanziarie a breve termine denominate in valuta diversa dall’euro.

Il valore di mercato delle passività finanziarie a breve termine è equivalente al valore contabile.

Passività finanziarie a lungo termine e quota a breve di passività finanziarie a lungo termine

Le passività finanziarie a lungo termine, comprensive della quota a breve delle passività a lungo termine, ammontano complessivamente a 10.019 milioni di euro (9.593 milioni di euro al 31 dicembre 2016), di cui 965 milioni di euro relativi alle quote a breve termine e 9.054 milioni di euro relativi alle quote a lungo termine.

L’incremento rispetto al 31 dicembre 2016, pari a 426 milioni di euro, è dovuto principalmente all’emissione di tre prestiti obbligazionari, riguardanti: (i) un prestito obbligazionario di importo nominale pari a 500 milioni, emesso in data 25 gennaio 2017 con scadenza 25 gennaio 2025 a tasso fisso; (ii) un prestito obbligazionario a tasso variabile35 di importo nominale pari a 300 milioni, emesso in data 21 febbraio 2017, e avente scadenza 21 febbraio 2022; (iii) un prestito obbligazionario convertibile per un valore nominale pari a 400 milioni senza interessi, emesso in data 20 marzo 2017 con scadenza 20 marzo 202236. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dal rimborso di un prestito obbligazionario con scadenza 30 giugno 2017, di importo nominale pari a 506 milioni di euro, e dal rimborso di un finanziamento bancario term loan di 200 milioni di euro.

L’analisi dei prestiti obbligazionari (8.246 milioni di euro), con indicazione della società emittente, dell’anno di emissione, della valuta, del tasso di interesse medio e della scadenza, è analizzata nella tabella di seguito riportata.

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(milioni di €)

 

 

 

 

 

 

 

Società emittente

Emissione (anno)

Valuta

Valore Nominale

Rettifiche (a)

Saldo al 30.06.2017

Tasso (%)

Scadenza (anno)

(a)

Include: (i) l’aggio/disaggio di emissione; (ii) il rateo di interesse; (iii) l’adeguamento al fair value del prestito obbligazionario di 500 milioni di euro, con scadenza 2023, convertito originariamente in tasso variabile attraverso un contratto derivato di copertura Interest Rate Swap (IRS) estinto anticipatamente in data 27 gennaio 2017; (iv) l’adeguamento della componente equity del prestito obbligazionario convertibile di 400 milioni di euro.

(b)

Prestiti obbligazionari oggetto dell’operazione di Liability Management 2015.

(c)

Prestiti obbligazionari oggetto dell’operazione di Liability Management 2016.

(d)

Prestito obbligazionario oggetto di riapertura per un importo incrementale pari a 500 milioni di euro con tasso di interesse e scadenza analoghi al collocamento originario.

(e)

Prestito obbligazionario a tasso variabile, convertito in tasso fisso attraverso un contratto derivato di copertura Interest Rate Swap (IRS).

(f)

Prestito obbligazionario di valore nominale pari a 10 miliardi di Yen giapponesi, convertito in euro attraverso un contratto derivato di copertura Cross Currency Swap (CCS). Il valore nominale indicato è ottenuto tramite la conversione in euro al tasso di cambio spot di fine esercizio.

Euro Medium Term Notes

 

 

 

 

 

 

 

SNAM S.p.A. (b)

2012

851

7

858

3,875

2018

SNAM S.p.A. (c)

2012

741

24

765

5,25

2022

SNAM S.p.A. (c) (d)

2012

716

9

725

3,5

2020

SNAM S.p.A. (b) (c)

2012

583

11

594

5

2019

SNAM S.p.A.

2013

332

3

335

3,375

2021

SNAM S.p.A. (f)

2013

¥

78

0

78

1,115

2019

SNAM S.p.A.

2013

70

1

71

2,625

2018

SNAM S.p.A.

2014

426

2

428

3,25

2024

SNAM S.p.A.

2014

500

(4)

496

1,5

2023

SNAM S.p.A.

2014

265

0

265

1,5

2019

SNAM S.p.A. (b)

2015

592

(42)

550

1,375

2023

SNAM S.p.A.

2015

138

16

154

1,5

2023

SNAM S.p.A.

2016

1.250

(2)

1.248

0,875

2026

SNAM S.p.A.

2016

500

(2)

498

0

2020

SNAM S.p.A.

2017

500

(1)

499

1,25

2025

SNAM S.p.A. (e)

2017

300

(1)

299

0,6408

2022

 

 

 

7.842

21

7.863

 

 

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Società emittente

 

 

 

 

 

 

 

Obbligazioni convertibili

Emissione (anno)

Valuta

Valore Nominale

Rettifiche (a)

Saldo al 30.06.2017

Tasso (%)

Scadenza (anno)

(a)

Include: (i) l’aggio/disaggio di emissione; (ii) il rateo di interesse; (iii) l’adeguamento al fair value del prestito obbligazionario di 500 milioni di euro, con scadenza 2023, convertito originariamente in tasso variabile attraverso un contratto derivato di copertura Interest Rate Swap (IRS) estinto anticipatamente in data 27 gennaio 2017; (iv) l’adeguamento della componente equity del prestito obbligazionario convertibile di 400 milioni di euro.

SNAM S.p.A.

2017

400

(17)

383

0

2022

 

 

 

8.242

4

8.246

 

 

I debiti per finanziamenti bancari (1.772 milioni di euro) si riferiscono a finanziamenti a scadenza (Term Loan), di cui 1.171 milioni di euro su provvista della Banca europea per gli Investimenti – BEI.

Non vi sono finanziamenti bancari a lungo termine denominati in valuta diversa dall’euro.

Il tasso di interesse medio ponderato sui debiti per finanziamenti bancari utilizzati (esclusi i finanziamenti su provvista BEI) è pari allo 0,28% (0,38 % per il primo semestre 2016).

Non risultano inadempimenti di clausole connesse ai contratti di finanziamento.

Snam dispone di linee di credito committed e uncommitted non utilizzate per un importo pari rispettivamente a 3,2 miliardi di euro e a 1,6 miliardi di euro.

Covenants di natura finanziaria e clausole contrattuali di negative pledge

Al 30 giugno 2017 Snam ha in essere contratti di finanziamento bilaterali e sindacati con banche e altri Istituti Finanziatori non assistiti da garanzie reali. Una parte di tali contratti prevede, inter alia, il rispetto di impegni tipici della prassi internazionale, di cui alcuni soggetti a specifiche soglie di rilevanza, quali ad esempio: (i) impegni di negative pledge ai sensi dei quali Snam e le società controllate sono soggette a limitazioni in merito alla creazione di diritti reali di garanzia o altri vincoli su tutti o parte dei rispettivi beni, azioni o su merci; (ii) clausole pari passu e change of control; (iii) limitazioni ad alcune operazioni straordinarie che la società e le sue controllate possono effettuare; (iv) limiti all’indebitamento delle società controllate.

I prestiti obbligazionari emessi da Snam al 30 giugno 2017 prevedono il rispetto di covenants tipici della prassi internazionale di mercato che riguardano, inter alia, clausole di negative pledge e di pari passu.

Il mancato rispetto di tali covenants, nonché il verificarsi di altre fattispecie, come ad esempio eventi di cross-default, possono determinare ipotesi di inadempimento in capo a Snam e, eventualmente, possono causare l’esigibilità anticipata del relativo prestito. Limitatamente ai finanziamenti BEI è prevista la facoltà del finanziatore di richiedere ulteriori garanzie qualora il rating di Snam sia inferiore al livello BBB (Standard & Poor’s / Fitch Ratings Limited) o inferiore a Baa2 (Moody’s) per almeno due delle tre agenzie di rating.

Il verificarsi di uno o più degli scenari di cui sopra, potrebbe avere effetti negativi sull’attività e sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo Snam, determinando costi addizionali e/o problemi di liquidità. Tra tali impegni non sono presenti covenants che prevedano il rispetto di ratio di natura economica e/o finanziaria.

Al 30 giugno 2017 i debiti finanziari soggetti a queste clausole restrittive ammontano a circa 1,8 miliardi di euro.

Il mancato rispetto dei covenants previsti per tali finanziamenti, in alcuni casi solo qualora tale mancato rispetto non venga rimediato nei periodi di tempo previsti, nonché il verificarsi di altre fattispecie quali, a titolo esemplificativo, eventi di cross-default, alcune delle quali soggette a specifiche soglie di rilevanza, determinano ipotesi di inadempimento in capo a Snam e, eventualmente, possono causare l’esigibilità immediata del relativo prestito.

Le obbligazioni, pari a un valore nominale di 8,2 miliardi di euro, riguardano principalmente titoli emessi nell’ambito del programma di Euro Medium Term Notes37. I covenants previsti dal regolamento dei titoli del programma sono quelli tipici della prassi internazionale di mercato e riguardano, inter alia, clausole di negative pledge e di pari passu. In particolare, ai sensi della clausola di negative pledge, Snam e le controllate rilevanti della stessa sono soggette a limitazioni in merito alla creazione o al mantenimento di vincoli su tutti o parte dei propri beni o sulle proprie entrate per garantire indebitamento, presente o futuro, fatta eccezione per le ipotesi espressamente consentite.

Il mancato rispetto dei covenants previsti, in alcuni casi solo qualora tale mancato rispetto non venga rimediato nei periodi di tempo previsti, nonché il verificarsi di altre fattispecie quali, a titolo esemplificativo, eventi di cross-default, alcune delle quali soggette a specifiche soglie di rilevanza, determinano ipotesi di inadempimento in capo a Snam e, eventualmente, possono causare l’esigibilità immediata del prestito obbligazionario.

Analisi dell’indebitamento finanziario netto

L’analisi dell’indebitamento finanziario netto con l’evidenza dei rapporti con parti correlate è riportata nella tabella seguente:

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31.12.2016

30.06.2017

(milioni di €)

Correnti

Non Correnti

Totale

Correnti

Non Correnti

Totale

A. Disponibilità liquide ed equivalenti

34

 

34

28

 

28

B. Titoli disponibili per la vendita e da mantenere fino alla scadenza

 

 

 

 

 

 

C. Liquidità (A+B)

34

 

34

28

 

28

 

 

 

 

 

 

 

D. Crediti finanziari non strumentali all’attività operativa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E. Passività finanziarie a breve termine verso banche

1.466

 

1.466

1.177

 

1.177

F. Passività finanziarie a lungo termine verso banche

221

1.761

1.982

23

1.749

1.772

G. Prestiti obbligazionari

634

6.976

7.610

941

7.305

8.246

H. Passività finanziarie a breve termine verso entità correlate

18

 

18

8

 

8

I. Passività finanziarie a lungo termine verso entità correlate

 

 

 

 

 

 

L. Altre passività finanziarie a breve termine

13

 

13

 

 

 

M. Altre passività finanziarie a lungo termine

1

 

1

1

 

1

N. Indebitamento finanziario lordo (E+F+G+H+I+L+M)

2.353

8.737

11.090

2.150

9.054

11.204

 

 

 

 

 

 

 

O. Indebitamento finanziario netto (N-C-D)

2.319

8.737

11.056

2.122

9.054

11.176

35 Il suddetto prestito obbligazionario a tasso variabile è convertito a tasso fisso mediante un contratto derivato di copertura Interest Rate Swap (IRS).

36 Il prestito obbligazionario è divenuto convertibile a seguito della delibera dell’Assemblea degli Azionisti dell’11 aprile 2017.

37 Il prestito obbligazionario convertibile del valore nominale di 400 milioni di euro non rientra nell’ambito del Programma EMTN.