Tutela dei diritti umani

Rilevanza e rischi connessi

La tutela dei diritti umani è un tema che, per tipologia e ambito geografico delle attività di Snam, si associa a un profilo di rischio limitato di possibili violazioni e che non è risultato rilevante a seguito del recente aggiornamento dell’analisi di materialità.

Snam comunque, riconosce come principali diritti umani connessi alle proprie attività quelli della sfera personale, del lavoro e della protezione dell’ambiente, in tutti i contesti in cui è presente, per questo il tema è collegato ad altri aspetti rilevanti trattati nella presente Dichiarazione. Inoltre, in relazione agli indicatori di prestazione, Snam considera il tema della tutela dei diritti umani collegato in particolare agli aspetti di diversità e delle pari opportunità e quindi declinato come non discriminazione.

Politiche, impegni e modello di gestione

Il Codice etico di Snam sancisce l’impegno di Snam alla tutela e alla promozione dei diritti umani, inalienabili e imprescindibili prerogative degli esseri umani e fondamento per la costruzione di società fondate sui principi di uguaglianza, solidarietà, ripudio della guerra e per la tutela dei diritti civili e politici, dei diritti sociali, economici e culturali e dei diritti cosiddetti di terza generazione (diritto all’autodeterminazione, alla pace, allo sviluppo e alla salvaguardia dell’ambiente).

A tale riguardo, Snam opera nel quadro di riferimento della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, delle Convenzioni fondamentali dell’ILO – International Labour Organization – e delle Linee Guida dell’OCSE per le Imprese Multinazionali.

In relazione a tali aspetti Snam, si è inoltre dotata di una Politica in materia di diritti umani, attraverso la quale si impegna a prevenire e ripudiare:

  • ogni sorta di discriminazione e violenza, di lavoro forzato o minorile;
  • qualsiasi forma di molestia sessuale o riferita alle diversità personali e culturali del singolo;
  • molestie o atteggiamenti comunque riconducibili a pratiche di mobbing.

La Politica in materia di diritti umani ribadisce inoltre l’impegno, già declinato nelle politiche specifiche citate nei capitoli precedenti, finalizzato a promuovere il benessere della persona, sia come singolo sia come parte delle formazioni sociali, sulla base dei seguenti principi e indirizzi di gestione:

  • salvaguardia della dignità, della libertà e dell’uguaglianza degli esseri umani;
  • tutela del lavoro, delle condizioni di lavoro e delle libertà sindacali;
  • riservatezza dei dati personali;
  • tutela della salute e della sicurezza;
  • garanzia di crescita professionale e retributiva basata esclusivamente sulla base del merito e competenze;
  • tutela del sistema di valori e principi in materia di trasparenza e sviluppo sostenibile.

Di conseguenza, la gestione dei Diritti umani negli aspetti citati è integrata con i relativi modelli di gestione.

Indicatori di prestazione

Di seguito gli indicatori rappresentativi dei risultati della gestione circa la tutela delle persone da pratiche discriminatorie, con indicazione dello standard GRI di riferimento. Per quanto riguarda lo standard GRI 405-1, si faccia riferimento a quanto indicato nella sezione “Aspetti attinenti la gestione del personale” della presente Dichiarazione.

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Indicatore

Standard GRI

Unità
misura

2016

2017

2018

Segnalazioni ricevute per episodi legati a pratiche discriminatorie

406-1

n.

0

0

0

Segnalazioni esaminate

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Segnalazioni con azioni correttive in corso di implementazioni

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Azioni correttive implementate

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Segnalazioni archiviate

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