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CLOSING ACQUISIZIONE TIGF

A seguito dell’accordo firmato il 5 aprile 2013 con il gruppo Total, in data 30 luglio 2013 la società TIGF Holding, partecipata da Snam (45%), dal Fondo sovrano di Singapore GIC (35%) e da EDF (20%, attraverso il fondo dedicato alle passività derivanti dalla dismissione degli asset nucleari), ha acquistato per il tramite di TIGF Investissements, controllata al 100% da TIGF Holding, il 100% di TIGF, società attiva nel trasporto e nello stoccaggio di gas nel Sud Ovest della Francia. Il prezzo pagato da TIGF Investissements a Total per l’acquisto della partecipazione è stato di poco inferiore a 1,6 miliardi di euro. L’impegno finanziario complessivo sostenuto da Snam per la partecipazione al 45% in TIGF Holding è stato pari a 597 milioni di euro.

Ottimizzazione della struttura finanziaria di gruppo

I PROGRESSI REALIZZATI NEL 2013

Nel corso del 2013 Snam ha intrapreso un percorso di ottimizzazione della struttura finanziaria di gruppo, finalizzato a rendere la struttura maggiormente coerente con le esigenze del business in termini di durata dei finanziamenti e di esposizione ai tassi di interesse, riducendo contestualmente il costo complessivo del debito.

In particolare nell’ambito del programma Euro Medium Term Notes (EMTN)9, sono state effettuate le seguenti operazioni: (i) l’emissione obbligazionaria per un importo complessivo di 1,5 miliardi di euro in due tranches, rispettivamente con le seguenti caratteristiche: (a) 1 miliardo di euro della durata di 4 anni con scadenza 30 giugno 2017 e cedola annua a tasso fisso del 2,375%; (b) 0,5 miliardi di euro della durata di 8 anni con scadenza 29 gennaio 2021 e cedola annua a tasso fisso del 3,375%. L’emissione ha consentito l’estinzione anticipata di un finanziamento Term Loan a tasso variabile di pari importo, con scadenza originaria il 24 luglio 2017, sottoscritto nell’ambito del finanziamento in pool in data 24 luglio 2012; (ii) la riapertura di due emissioni obbligazionarie a tasso fisso già in circolazione per un importo incrementale complessivamente pari a 750 milioni di euro, di cui 250 milioni di euro relativi all’emissione obbligazionaria della durata di 4 anni con scadenza 30 giugno 2017 e cedola annua a tasso fisso del 2,375% e 500 milioni di euro della durata di 6,5 anni con scadenza 13 febbraio 2020 e cedola annua a tasso fisso del 3,5%; (iii) due collocamenti privati (Private Placement) di ammontare rispettivamente pari a 300 milioni di euro della durata di 3 anni, con scadenza 17 ottobre 2016 e cedola trimestrale a tasso variabile pari all’Euribor più 85 basis points (bps), e 70 milioni di euro della durata di 5 anni con scadenza 10 settembre 2018 e cedola annua a tasso fisso del 2,625%; (iv) un collocamento privato di ammontare pari a 10 miliardi di Yen giapponesi per un controvalore di circa 75 milioni di euro, della durata di 6 anni, con scadenza 25 ottobre 2019 e cedola semestrale a tasso fisso annuo dell’1,115%, interamente convertito in euro attraverso uno strumento finanziario derivato di copertura.

In data 24 ottobre 2013 Snam ha inoltre sottoscritto con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) due contratti di finanziamento di 300 e 65 milioni di euro a fronte di due progetti promossi rispettivamente da Italgas e Snam Rete Gas. I due finanziamenti, che si aggiungono a quello da 283 milioni di euro erogato a Stogit nel mese di agosto 2013, rientrano nella politica di ottimizzazione della struttura finanziaria del gruppo Snam, in quanto complementari ai prestiti obbligazionari e bancari e in quanto caratterizzati da durate più lunghe (fino a 20 anni) a costi competitivi.

Nel corso del 2013 Snam ha infine concluso accordi con le banche finanziatrici volti a rinegoziare nuove e migliorative condizioni del finanziamento sindacato (per complessivi 3,5 miliardi di euro) e di prestiti bilaterali (per complessivi 1,9 miliardi di euro) stipulati nel corso del 2012, ottenendo significative riduzioni in termini di costo complessivo del debito.

Le suddette operazioni hanno consentito di incrementare la componente di debito a tasso fisso, che passa dal 49% a fine 2012 al 64% del 2013, riducendo in maniera significativa l’esposizione alle variazioni dei tassi di interesse, consolidando al contempo la struttura del debito con una durata media dei finanziamenti a medio lungo termine di circa 5 anni.

OPERAZIONI SUCCESSIVE ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO

Nel 2014 è proseguito il processo di ottimizzazione della struttura del debito avviato nel 2013. In data 22 gennaio 2014 Snam ha effettuato rispettivamente: (i) un’emissione obbligazionaria di ammontare pari a 600 milioni di euro della durata di 10 anni, con scadenza il 22 gennaio 2024 e cedola annua a tasso fisso del 3,25%; (ii) un Private Placement di ammontare pari a 150 milioni di euro della durata di 2 anni, con scadenza il 22 gennaio 2016 e cedola trimestrale a tasso variabile pari all’Euribor più 65 bps. Il rinnovo del programma EMTN, deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 11 giugno 2013 per un importo massimo di 10 miliardi di euro, consente l’emissione, entro il 30 giugno 2014, di eventuali ulteriori prestiti obbligazionari per un importo massimo di 0,55 miliardi di euro.

Con riferimento al debito a lungo termine di Snam, in data 18 febbraio 2014, Moody’s ha confermato il rating di Baa1, innalzando l’outlook da negativo a stabile. La revisione fa seguito ad analoga decisione adottata il 14 febbraio 2014 sul debito sovrano italiano e riflette, tra l’altro, il miglioramento delle condizioni di liquidità e di accesso al mercato del debito da parte di Snam.

Quadro regolatorio

Il 2013 è stato un anno importante per Snam per quanto riguarda la regolazione tariffaria a livello nazionale; un quadro regolatorio chiaro, stabile e trasparente rappresenta, infatti, un fattore chiave per lo sviluppo degli investimenti e per una crescita sostenibile nel tempo.

Con deliberazioni 438/2013/R/gas, 514/2013/R/gas e 573/2013/R/gas l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha definito i nuovi criteri tariffari per il quarto periodo di regolazione rispettivamente per le attività di rigassificazione (1 gennaio 2014 - 31 dicembre 2017), trasporto (1 gennaio 2014 - 31 dicembre 2017) e distribuzione di gas naturale (1 gennaio 2014 - 31 dicembre 2019).

Per maggiori dettagli in merito alle modifiche al quadro regolatorio intervenute nel corso del 2013, si rimanda ai paragrafi “Regolamentazione” del capitolo “Andamento della gestione nei settori di attività”.

9 In data 11 giugno 2013 il Consiglio di Amministrazione di Snam ha deliberato il rinnovo del programma EMTN per un controvalore massimo di 10 miliardi di euro, da emettersi in una o più tranches entro il 30 giugno 2014.