I fornitori del cambiamento

I fornitori del cambiamento (Grafico)

La collaborazione per combattere il cambiamento climatico (Grafico)

Snam ritiene i fornitori una componente essenziale del proprio modello di business e quindi mantiene un’interlocuzione continuativa con loro all’insegna della responsabilità, dello sviluppo sostenibile e della produzione di valore lungo tutta la filiera. In particolare, la sua catena di fornitura deve garantire la trasparenza e il rispetto dei criteri di sostenibilità e libera concorrenza. Tutte le attività sono improntate quindi ad una crescita sostenibile e inclusiva dell’intera catena di fornitura: Snam promuove infatti verso i fornitori buone pratiche di responsabilità sociale come il rispetto della legalità, la lotta alla corruzione, la garanzia della sicurezza delle condizioni lavorative e la tutela dei diritti umani.

Ai fornitori non viene richiesto solamente il rispetto dei requisiti di qualità, prezzo ed affidabilità ma anche la condivisione dell’impegno di Snam nella tutela di principi di responsabilità sociale e ambientale. Per questo motivo i fornitori di Snam si devono impegnare formalmente a conformare i propri comportamenti a quanto contenuto nel Codice Etico di Snam e nel Patto etico e di integrità (subappaltatori compresi). Inoltre, nel luglio 2020 Snam ha implementato un nuovo processo volto ad avere una conoscenza più profonda dei propri fornitori, includendo una nuova categoria di verifica oltre a quella reputazionale: le “Verifiche di compliance”, che prevedono lo svolgimento di analisi anche sulla solidità finanziaria dei fornitori (o aspiranti tali), nonché sulla loro idoneità e adeguatezza, sia da un punto di vista tecnico, che in termini di HSEQ.

Inoltre, ad ulteriore tutela dell’integrità della propria filiera di fornitura, Snam assegna la totalità del procurato tramite contratti che contengono esplicite clausole legate alla sostenibilità (fattori ESG). L’integrazione dei fornitori all’interno dei processi di procurement e la loro sensibilizzazione verso le tematiche di sostenibilità rappresenta un punto essenziale nel processo di miglioramento continuo di Snam, in quanto la condivisione di know-how, best practice e informazioni è garanzia della creazione di valore secondo una visione comune.

A seguito degli obiettivi di decarbonizzazione inseriti nel Piano Strategico di Snam e l’intenzione di agire per ridurre le emissioni Scope 3 derivanti dalla supply chain, è iniziata un’azione sistematica di sensibilizzazione rispetto alle tematiche di sostenibilità del parco fornitori. In particolare, nel corso dell’anno sono stati somministrati alcuni questionari per comprendere quali iniziative implementare in futuro in ottica di riduzione delle emissioni: i questionari sono volti innanzi tutto alla mappatura degli impatti sul clima della supply chain (con particolare riferimento alle emissioni di gas ad effetto serra, anche al fine di un coinvolgimento futuro in azioni mirate per ridurre ulteriormente le emissioni indirette del Gruppo), a sondare la conoscenza dei fornitori relativamente a questi temi e alla mappatura delle buone pratiche di sostenibilità nella conduzione delle loro attività.

Dai risultati ottenuti è emerso che tutela del territorio, salute e sicurezza, sviluppo del capitale umano e lotta alla corruzione sono le tematiche di sostenibilità sulle quali i fornitori sono maggiormente attivi. Ciò suggerisce che i fornitori di Snam prestano attenzione a tutti i principali ambiti relativi ad ambiente, sociale e governance.

Snam Plastic Less: l’eliminazione della plastica dagli imballaggi industriali

Dal 2019, Snam si è impegnata a ridurre l’uso della plastica definendo un target per l’eliminazione di quella utilizzata negli imballaggi delle forniture entro il 2023 e azzerando anche quella impiegata per l’invio dei materiali ai suoi cantieri, al netto della quota necessaria per motivi di sicurezza. Assieme ai fornitori sono state definite, quindi, nuove specifiche di fornitura che prevedono l’eliminazione degli imballaggi non funzionali e la sostituzione di quelli essenziali in plastica con altri materiali, come il legno.

Questi interventi hanno consentito nel 2020 di ridurre la presenza di plastica di oltre il 60% (oltre 2 tonnellate), con una previsione di riduzione al 2021 fino al 95% per i materiali in entrata e al 100% per quelli in uscita dai magazzini Snam.

I fornitori e la tutela dei diritti umani

Snam assume un ruolo fondamentale nella promozione e nella salvaguardia dei diritti umani e del lavoro presso i propri fornitori: per assicurare un approccio coerente all’interno del Gruppo, è stata definita la “Politica in materia di Diritti Umani”, nella quale sono contenuti i principi e i criteri secondo cui Snam agisce per la gestione del tema. I fornitori sono tenuti a condividere e ad uniformarsi agli impegni previsti dalla Politica in tutte le fasi che caratterizzano la loro collaborazione con Snam, con particolare riferimento alla promozione di condizioni di lavoro sicure, l’assenza di lavoro forzato e lo sfruttamento di minori.

Gli standard di comportamento richiesti ai fornitori e gli ambiti di applicazione sono delineati inoltre nel Codice Etico di Snam, che costituisce un elemento cardine della cultura aziendale del Gruppo: tutti coloro che si candidano a essere inseriti nell’albo fornitori di Snam devono prendere visione del documento e Snam provvede poi ad effettuare le necessarie verifiche di controllo in occasioni prestabilite.

Le attività di verifica avvengono principalmente durante il processo di qualifica, alla stipulazione del contratto, o durante le verifiche reputazionali (2.758 nel 2020). Le attività periodiche di audit e soprattutto la costante attività formativa rivolta ai fornitori durante gli incontri periodici sono gli ulteriori strumenti utilizzati dal Gruppo per promuovere buone pratiche e il rispetto dei diritti umani anche lungo la catena di fornitura.

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Assessment su temi di sostenibilità

 

Numero (1)

Pratiche del lavoro (2)

Criteri ambientali

Diritti umani (3)

 

2018

2019

2020

2018

2019

2020

2018

2019

2020

2018

2019

2020

Beni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fornitori qualificati

495

940

630

45%

22%

48%

45%

22%

48%

100%

100%

100%

di cui con classe di criticità A e B

105

101

98

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

Fornitori qualificati nell’anno

85

126

234

35%

29%

45%

35%

29%

45%

100%

100%

100%

di cui con classe di criticità A e B

9

10

20

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

Lavori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fornitori qualificati

244

383

309

65%

46%

69%

65%

46%

69%

100%

100%

100%

di cui con classe di criticità A e B

81

81

79

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

Fornitori qualificati nell’anno

59

109

88

59%

72%

66%

59%

72%

66%

100%

100%

100%

di cui con classe di criticità A e B

17

14

11

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

Servizi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fornitori qualificati

1.066

1.316

1.328

37%

26%

41%

37%

26%

41%

100%

100%

100%

di cui con classe di criticità A e B

91

55

54

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

Fornitori qualificati nell’anno

265

377

431

28%

25%

46%

28%

25%

46%

100%

100%

100%

di cui con classe di criticità A e B

19

10

8

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

100%

Progetti internazionali extra UE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fornitori qualificati

7

9

10

100%

100%

90%

100%

100%

90%

100%

100%

100%

di cui con classe di criticità A e B

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

Fornitori qualificati nell’anno

7

4

3

100%

100%

67%

100%

100%

67%

100%

100%

100%

di cui con classe di criticità A e B

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

(1)

Un fornitore può essere in possesso, anche per diversa natura merceologica, di più qualifiche

(2)

Aspetti relativi a Salute e Sicurezza

(3)

Aspetti etici (regolarità contributiva, DURC, legge 231, lavoro minorile, lavoro forzato, ecc.)

CDP Supply Chain Program

Snam ha proseguito con il coinvolgimento di una selezione dei suoi fornitori strategici nel programma CDP (ex Carbon Disclosure Project) – Supply Chain, avviato nel 2019. Il CDP Supply Chain Program nasce dalla consapevolezza che l’impatto ambientale delle aziende non termina entro il perimetro della Società, ma si estende anche ai fornitori e ai collaboratori, con i quali ha stabilito una partnership duratura. Scopo del programma è raccogliere dai fornitori i dati circa le loro emissioni di gas serra in atmosfera (emissioni di Scope 3), con l’obiettivo di sensibilizzarli ai cambiamenti climatici in atto e ad operare responsabilmente per la loro riduzione. Attraverso la partecipazione al CDP Supply Chain Program, Snam cerca di comprendere quali siano le emissioni dei fornitori causate dalle attività del Gruppo.
Nel 2020, la Società ha allargato il perimetro di analisi, invitando i fornitori più significativi in termini di procurato e quelli più strategici nel settore del trasporto a fornire i loro dati, arrivando a coprire una percentuale pari al 75% del procurato totale. Il tasso di risposta al questionario è ulteriormente cresciuto rispetto al 2019, passando dal 56% al 60%. Snam ha ottenuto uno score nel CDP – Supply Chain di A-, a dimostrazione dell’impegno nelle attività di engagement dei suoi fornitori sulle tematiche legate alla riduzione delle emissioni e allo sviluppo di strategie di sostenibilità. Queste attività aiuteranno il Gruppo a definire in modo più puntuale la strategia di riduzione delle emissioni Scope 3.